18/03/2010 :: 14:9:33

44 posti di lavoro salvati alla Sirti. Gli operai fanno scendere i compagni dal tetto


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Le lacrime di gioia di un operario della Sirti appena sceso dal tetto in Via Flora
Le lacrime di gioia di un operario della Sirti appena sceso dal tetto in Via Flora

Si è conclusa positivamente, dopo una lunga trattativa in Provincia, la vertenza dei 44 operai della Sirti di Benevento. Alla presenza di rappresentanti istituzionali, del management delle aziende coinvolte e delle organizzazioni sindacali dei lavoratori, si è stabilito che l’accordo di garanzia sarà ratificato entro il 23 marzo. E’ cessata così la protesta inscenata da alcuni di questi operai che sono saliti sul traliccio dell’antenna Telecom in Via Flora. A dirgli di scendere sono andati i loro colleghi di lavoro e c’è stato un episodio di profonda commozione e gioia. Il Quaderno.it ha seguito con una diretta lo svolgimento della trattativa alla Rocca dei Rettori (VAI ALLA FOTOGALLERY)che di seguito si può leggere assieme alle numerose dichiarazioni di esponenti politici e sindacali che si sono susseguite dopo la positiva risoluzione della vicenda.

Aggiornamento delle 19.35
La coordinatrice provinciale e deputata del PdL, Nunzia De Girolamo, nel ringraziare i dirigenti dell'azienda Telecom e della società Sirti per la presenza al tavolo istituzionale, esprime “soddisfazione per l'ipotesi di accordo raggiunta e condivisa con i presenti, fondata sulla redistribuzione delle aree territoriali d'intervento che, mantenendo inalterati i volumi di attività e i conseguenti livelli occupazionali all'interno delle provincie di Benevento e Salerno, consenta di mantenere in servizio i dipendenti”. De Girolamo, inoltre, evidenzia positivamente il "clima di dialogo instauratosi tra le parti sociali, i dipendenti e i sindacati” e dichiara il proprio “compiacimento per la fine della protesta attuata dai dipendenti in cima all'antenna Telecom ed il ritorno dei lavoratori dalle loro famiglie”. Auspica, inoltre, che “anche la 'Cogepa' sottoscriva entro il prossimo 23 marzo l'accordo definitivo per salvaguardare i dipendenti e le loro famiglie”. De Girolamo, infine, ringrazia la società Sirti che “nonostante le difficoltà aziendali è riuscita comunque ad andare incontro a lavoratori e sindacati”.

Aggiornamento dell 19.20
Il segretario generale della UIL di Benevento, Fioravante Bosco, con riferimento alla positiva conclusione della vertenza Sirti, dichiara: “E’ il successo, finalmente, del Sannio intero che, quando si muove all’unisono, riesce a salvaguardare gli interessi del territorio. Con l’accordo che verrà definitivamente stipulato nei prossimi giorni, i 44 lavoratori della Sirti non verranno più collocati in cassa integrazione nemmeno per un giorno! E’ un ottimo risultato per le istituzioni locali e per la deputazione sannita, ma anche per CGIL, CISL e UIL che hanno tenuto duro e non hanno mollato di un centimetro anche quando sembrava che la situazione dovesse precipitare. Voglio sperare che la felice conclusione di questa vertenza possa rappresentare per il Sannio una pietra miliare per il mantenimento dei livelli occupazionali che sono sempre messi in discussione dalla congiuntura economica e sociale che attanaglia il nostro Paese”.

Aggiornamento delle 19:03
Antonio Follo, della segreteria provinciale della Cisl di Benevento, ha espresso soddisfazione per l’intesa raggiunta nel primo pomeriggio di oggi. “L’accordo quadro – ha affermato - andrà gestito e darà tutti i suoi frutti attraverso un costante, continuo e forte monitoraggio dei lavoratori e del sindacato che, su questa vicenda, non intende affatto abbassare la guardia. La Cisl del Sannio intende tributare innanzitutto un riconoscimento a Carmine, Cosimo, Antonio e Orazio per la loro perseveranza e per il sacrificio attuato in nome dei 44 colleghi che li hanno sostenuti, giorno e notte, durante la permanenza in cima al traliccio-radio di Telecom. Gli organi di stampa locali e nazionali hanno contribuito a dare visibilità e voce al dramma preannunciato di oltre 40 famiglie beneventane e sannite. Le forze dell’ordine, coordinate dal prefetto Michele Mazza e dal Questore Intini, con le lavoratrici e i lavoratori della Digos beneventana, hanno saputo evitare ogni possibile esasperazione degli animi. Così come di indispensabile utilità è stato il servizio di prevenzione dei vigili del fuoco di Benevento. In un momento difficile, in cui lo scoraggiamento avrebbe potuto prendere il sopravvento, anche il sostegno e la solidarietà della Chiesa locale è stato di grande aiuto attraverso le parole portate da don Pompilio Cristino a nome dell’Arcivescovo Andrea Mugione”.

“La Cisl sannita – ha proseguito - attraverso il suo gruppo dirigente deve, infine, dare atto alle Istituzioni locali e nazionali dell’impegno profuso per la risoluzione della vertenza. Dal presidente della Provincia, Aniello Cimitile, al sindaco Fausto Pepe, ai parlamentari Costantino Boffa, Nunzia De Girolamo, Cosimo Izzo, Erminia Mazzoni e Luca Colasanto. Siamo fiduciosi, peraltro, che un ulteriore suggello degli impegni assunti oggi dalle controparti imprenditoriali potrà essere aggiunto in occasione del tavolo istituzionale convocato a Roma dal sottosegretario Pasquale Viespoli per i prossimi giorni. Il movimento sannita dei lavoratori è oggi soddisfatto non solo per il risultato acquisito nel merito, ma anche perché la sinergia sindacale e istituzionale messa in campo ha dimostrato che questo è il solo metodo per approntare e vincere le altre innumerevoli, difficili battaglie che ancora ci attendono sul territorio. La Cisl sarà impegnata sin da domani, senza sosta, in questa impervia strada della difesa dei diritti e dell’occupazione, in tutti i settori privati dell’economia produttiva e della Pubblica Amministrazione per le lavoratrici e i lavoratori del nostro Sannio”.

Aggiornamento delle 18.44
“Oggi è un giorno fausto”…così alcuni dipendenti della Sirti che, con un gioco di parole, hanno ringraziato il sindaco di Benevento, Fausto Pepe, per l’impegno profuso nella risoluzione della vertenza. “La positiva chiusura della vertenza Sirti – ha affermato Pepe -, con la contestuale salvaguardia degli equilibri occupazionali dell’azienda, mi obbliga a rivolgere i miei personali ringraziamenti a tutti gli attori della vicenda, istituzioni e sindacati, associazioni e aziende. Un ringraziamento particolare e sentito, però, lo voglio rivolgere ai 44 dipendenti dell’azienda telefonica. Sono loro che hanno fornito l’occasione, alla mia persona e alla città intera, di chiarire in maniera pubblica e chiara, una volta e speriamo per sempre, che sui lavoratori di Benevento, a qualunque azienda appartengano, qualunque sia la fase congiunturale attraversata, resta alta e viva l’attenzione delle istituzioni locali”.

“Proprio nella tutela dei cittadini – prosegue il primo cittadino - trova lustro l’operato degli amministratori e dei politici, e se dal loro consenso si trae legittimazione ai loro interessi si deve la massima attenzione. Quello di oggi è un grande risultato per la Sirti e per il comparto della telefonia in genere, ma per il portato di salvaguardia che assume nei confronti di ciascun lavoratore del Sannio, noi tutti, ed io per primo, restiamo in debito nei confronti dei 44 dipendenti Sirti! Sono loro che con la dignità e il coraggio dimostrati hanno spinto ciascuno ad assumere le migliori decisioni”.

Aggiornamento delle 18.37
Il presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile, ha preso atto con soddisfazione della positiva conclusione del Tavolo inter-istituzionale di oggi sulla vertenza Sirti, da lui stesso presieduto. “Si è trattato - ha affermato Cimitile - di un successo del Tavolo che ha saputo introdurre nella trattativa tra le aziende elementi di discussione, confronto, ragionevolezza e moderazione. Naturalmente restiamo vigili e attendiamo le conclusioni del tavolo tecnico frutto dell’intesa di oggi, ma siamo fiduciosi sul suo esito. Vorrei dare atto dell’impegno del Governo centrale, che con il sottosegretario al Welfare Pasquale Viespoli ha convocato l’azienda Telecom a Roma; dei deputati Costantino Boffa e Nunzia De Girolamo che, nonostante l’accavallarsi degli appuntamenti di questi giorni, sono stati presenti al confronto; del sindaco della città, Fausto Pepe, della rappresentante del Prefetto, Elvira Nuzzolo, e ovviamente dei rappresentanti e dirigenti di Sirti, Cogepa e Telecom per la disponibilità concretamente manifestata nell’incontro alla Rocca dei Rettori ”.

Aggiornamento delle 18.31
Costantino Boffa, deputato del Partito Democratico, presente questa mattina al tavolo istituzionale ha definito quello di oggi “un lavoro positivo. Il Comune e la Provincia stanno svolgendo un ruolo supplementare e aggiuntivo rispetto alle loro competenze nel tentativo di dare una risposta positiva rispetto alle crisi occupazionali che stanno colpendo il territorio. Ciò è stato fatto, ad esempio, con l’impiego presso l’Asia di Benevento di 21 lavoratori della Russo Legni in scadenza di mobilità; così come, rispetto ai problemi della Sirti, si è individuata una ipotesi di accordo per confermare tutti i 44 lavoratori della sede di Benevento. Abbiamo dato una mano perché la crisi sta producendo anche nel Sannio effetti devastanti, colpendo il già debole apparato produttivo in modo pesante”.

“Le istituzioni locali stanno, dunque, facendo la loro parte – aggiunge il deputato - molte volte sostituendo il Governo nazionale che, rispetto alla crisi produttiva e sociale del Paese, non interviene e anzi a volte sostiene che il tutto sarebbe frutto di una crisi psicologica e che basterebbe avere un po’ di ottimismo in più. Per parte nostra continueremo a stare vicino ai lavoratori, ai sindacati e alle istituzioni locali per aiutare a dare una risposta alla crisi produttiva e occupazionale. In particolare vigileremo affinché l’ipotesi di accordo di oggi sulla Sirti diventi effettivamente accordo sottoscritto tra le aziende e, dunque, accordo sindacale. Stamattina abbiamo costruito le condizioni, il resto dovrà essere fatto nei prossimi giorni”.

Aggiornamento delle 18:15
Attilio Petrillo, segretario della Cisl sannita ha espresso tutta la sua soddisfazione per l’intesa raggiunta: “Siamo estremamente compiaciuti non solo per noi, ma soprattutto per i nostri amici che hanno trascorso tre giorni e tre notti sul traliccio e che ora sono finalmente scesi giù. E’ stata una lotta portata avanti da tutto il sindacato confederale. Non ci sono meriti eccezionali di qualcuno. Siamo rimasti uniti, tutto qui. Come sempre, però, saremo vigili affinché tutte la clausole contenute nell’accordo vengano rigidamente contemplate e osservate quando, entro il 23 marzo, ci sarà l’incontro tra Sirti e Cogepa. Il sindacato continuerà a lottare per il territorio del Sannio che sta purtroppo subendo la crisi in maniera eccezionale”.

Stamattina, accanto ai lavoratori della Sirti di Benevento, hanno presidiato la Rocca dei Rettori anche i colleghi di Napoli e Salerno. “Oggi – ha sostenuto Giuliano Racca della Uilm di Napoli - tutti i lavoratori dell’azienda di Casandrino sono stati qui a sostenere la battaglia dei colleghi di Benevento. A Napoli, purtroppo, siamo abituati a situazioni di questo genere. Onestamente non mi aspettavo che tutto si sarebbe risolto così positivamente e ne sono davvero contento”.

“Il nostro coordimamento – ha aggiunto Mario Pollo dell’Rsu - da questa battaglia sarà sempre presente e forte e vigileremo sull’accordo che si farà in questi giorni”.

Aggiornamento delle 18.05
Questo il della Federazione Provinciale di Rifondazione Comunista: "Bisogna fare come gli operai della Sirti!!! Questa è l'unica frase che vogliamo urlare oggi in una giornata storica e felice per il nostro territorio. Nella supina Benevento, la città dove tutto avviene sotto terra, strisciando, dove il piacere o la clientela sono considerate normale amministrazione, possiamo finalmente dire che la lotta e il conflitto sociale hanno vinto. Nei volti di questi lavoratori ritroviamo oggi quella gioia e quella dignità che cercano di strapparti ogni giorno.

Questa lotta segna di certo per il nostro territorio un’ inversione di tendenza e vuole essere da esempio per tutti quei lavoratori che rischiano il posto di lavoro o la cassa - integrazione . Gli operai della sirti ci dimostrano che lottando senza mediazioni è possibile trasformare la propria realtà, che i politici si mobilitano soltanto quando ci sono pressioni forti. E oggi vogliamo salutare questi lavoratori degni e dire che se non fossero saliti su quel traliccio difficilmente si sarebbe risolta così tempestivamente la vertenza. Pertanto oggi li ringraziamo per l'insegnamento che hanno dato al nostro territorio, per l'insegnamento che ci hanno dato in questi giorni. Rifondazione Comunista, il Csa Depistaggio e il Comitato degli Insegnanti Precari propongono di non fermarsi qui ma di lanciare uno sciopero cittadino per portare in piazza tutte le vertenze lavorative e i settori colpiti dalla crisi nella nostra provincia.

Aggiornamento delle 17.45
Pochi istanti dopo essere scesi dall’antenna, evidentemente commossi, ma contenti, due dei quattro lavoratori che hanno occupato il traliccio della Telecom hanno rilasciato alcune dichiarazioni. “Siamo molto soddisfatti per l’accordo raggiunto”, queste sono state le prime parole di Carmine. “Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato al presidio e ci sono stati accanto nella battaglia. Per lavorare occorre anche fare queste proteste ed è la cosa più brutta che possa esistere. Sono stati tre giorni vissuti intensamente e davvero molto duri, ma ora è finalmente finita”.

Carmine ha poi ripercorso i momenti in cui ieri, il collega Cosimo ha avuto un malore ed è dovuto scendere dal traliccio per essere trasportato all’ospedale Fatebenefratelli di Benevento. “Già la mattina non era stato bene, perché debilitato non solo fisicamente, ma anche moralmente. Non è facile stare lì sopra, a oltre 40 metri d’altezza, giorno e notte, lontano dalla famiglia e dagli affetti. Lo abbiamo visto accasciarsi improvvisamente a terra e abbiamo quindi chiamato i soccorsi”. Ma Cosimo non è mancato oggi al momento più importante. Anche lui ha applaudito e pianto di gioia una volta appreso dell’accordo raggiunto. “Ora sto davvero benissimo – ha affermato -. Siamo molto contenti”.

Aggiornamento delle 16.55 - Sono scesi dal tetto gli operai che vi erano saliti, in Via Flora, nei pressi dell'antenna della Telecom,  giorni fa, per protesta e in difesa del posto di lavoro proprio e di quello degli altri dipendenti della Sirti di Benevento. Una volta giù, la commozione li ha vinti e non sono riusciti a trattenere le lacrime. Grande soddisfazione tra i compagni di lavoro e tra i sindacati per l'esito della loro battaglia che dovrebbbe diventare, ufficialmente, positivo, con la conservazione dei 44  posti di lavoro, entro il prossimo 23 marzo, allorquando Cogepa e Sirti sigleranno l'intesa benedetta dalla Telecom e avvenuta nel corso del Tavolo istituzionale svoltosi, oggi, alla Rocca dei Rettori. Ad attendere i lavoratori saliti sul tetto, anche Fausto Pepe, Aniello Cimitile, Nunzia De Girolamo, gli stessi rappresentanti istituzionali, che, con l'altro deputato Costantno Boffa, fino  a qualche minuto prima, hanno partecipato alla lunga trattativa alla Rocca dei Rettori.

Aggiornamento delle 16.27 - Un applauso, dei lavoratori della Sirti, da ore in attesa ai piedi della Rocca dei Rettori di Benevento, ha salutato la positiva chiusura del tavolo istituzionale creato per agevolare la trattativa in difesa dei posti dei lavoro alla Sirti e la conclusione dell'ultima parte dell'accordo già in fase avanzata. Tutti d'accordo anche sull'ultimo punto: fino al 23 marzo, non ci sarà la cassa integrazione. Una parte dei 44 lavoratori utilizzerà le proprie ferie, un'altra parte sarà utilizzata, secondo le esigenze dell'azienda, per delle trasferte. 

Come si può leggere nei precedenti aggiornamenti di questa diretta, entro quella data si ratificherà l'accordo tra Cogepa e Sirti che consentirà a tutti i lavoratori di poter continuare a lavorare, come dal verbale che pure, in questa stessa news, nei precedenti aggiornamenti, abbiamo pubblicato.

Ora, in corteo, i lavoratori, assieme al sindaco Fausto Pepe, al presidente della Provincia Aniello Cimitile e alla deputata Nunzia De Girolamo, si stanno recando in Via Francesco Flora, dove, sul tetto del palazzo della sede Telecom, nei pressi dell'antenna, da giorni, sono saliti per protesta, ininterrottamente, alcuni operai. "Ora possono scendere" hanno commentato commossi i loro compagni.

Aggirornamento  delle 16.09
- La sottoscrizione del verbale per la stipula dell'accordo tra Cogepa e Sirti, da ratificare il 23 marzo, non ha chiuso il Tavolo alla Rocca. E' sorto il problema, infatti, di come far arrivare i lavoratori della Sirti fino al 23 marzo. Per Boccardi (Sirti) i 44 addetti devono andare in cassa integrazione. Di altro avviso i rappresentanti sindacali che vogliono il loro temporaneo impiego presso la sede di Napoli. Di fronte a questo inghippo, il sindaco Pepe, i parlamentari Boffa e De Girolamo, la funzionaria prefettizia Nuzzolo, oltre a Cimitile, a Boccardi e ai rappresentanti sindacali, sono tornati a sedersi al tavolo e a discutere per trovare una soluzione unitaria.

Aggiornamento dellle  15.48
- Questo il testo del verbale sottoscritto al tavolo per la Vertenza Sirti da qualche ora in corso alla Rocca dei Rettori di Benevento: "Sulla vertenza Sirti il tavolo istituzionale riunito dal presidente della Provincia di Benevento Aniello Cimitile ha raggiunto alle ore 15.30 di oggi l’intesa sul seguente documento. Il giorno 18 marzo 2010, alle ore 12, si è tenuta presso la Rocca dei Rettori, sede della Provincia di Benevento, una riunione per esaminare le problematiche occupazionali dei 44 dipendenti della società Sirti, commissionaria di Telecom Italia.

Si premette che la riunione fa seguito a precedenti incontri tenuti in Prefettura con tutte le  rappresentanze sindacali e le Società Sirti, Cogepa e Telecom. Alla riunione odierna, presieduta dal presidente della Provincia di Benevento Aniello Cimitile, sono presenti: il sindaco di Benevento Fausto Pepe, i deputati Costantino Boffa e Nunzia De Girolamo,  il vicecapo di Gabinetto della Prefettura di Benevento Elvira Nuzzolo;  per Telecom Massimo Pollara, Elio Ventimiglia, responsabile delle relazioni sindacali, Francesco Acri,  Fulvio Parente, Giuseppe Di Piazza; per Sirti Mario Boccardi, direttore delle Risorse Umane, Carmine Casella, responsabile del cantiere di Benevento, Michele Trotta e Giuseppe Gorga.

Si dà atto che nel corso dell’incontro è stato più volte contattato telefonicamente l’amministratore unico di Cogepa, Bartolo Paone. Il presidente Cimitile dà atto altresì che il Ministero del Welfare ha convocato un incontro istituzionale in Roma presso lo stesso Ministero con la Telecom '… sulle scelte dell’Azienda e sui risvolti occupazionali nel Sannio'.

Dopo un ampio confronto nel corso del quale intervengono tutti i partecipanti, il Tavolo istituzionale prende atto che nel corso della riunione sono emerse due ipotesi di lavoro per la soluzione della vertenza relativa ai lavoratori della Sirti, entrambe formulate da parte del dottor Mario Boccardi.

L’ipotesi condivisa, di cui alla mappa allegata, si fonda su una redistribuzione delle aree territoriali d’intervento che, mantenendo inalterati i volumi di attività e i conseguenti livelli occupazionali all’interno delle province di Benevento e Salerno, consenta sia a Cogepa che a Sirti di confermare le rispettive forze di lavoro (mantenimento in servizio in Sirti dei 44 dipendenti della sede di Benevento).

Visto che sia Cogepa che Sirti hanno dichiarato la propria disponibilità a perseguire la ipotesi predetta e vista la piena disponibilità di Telecom a recepire tale accordo provvedendo agli atti conseguenti, si invitano Sirti e Cogepa ad incontrarsi per formulare l’ipotesi risolutiva entro il 23 marzo 2010.

Il Tavolo istituzionale eserciterà una funzione di monitoraggio e di vigilanza fino alla positiva conclusione della vertenza. Il Tavolo istituzionale auspica che le Parti Sociali e i Dipendenti favoriscano un clima positivo per il superamento di detti problemi.
Letto confermato e sottoscritto".

Aggiornamento delle 15.20
- Indiscrezioni dal Tavolo in corso per la vertenza Sirti alla Rocca dei Rettori dicono che Sirti e Telecom hanno stilato un documento condiviso in cui si richiede alla Cogepa di redistribuire il carico delle commesse sul territorio regionale, in maniera tale da mantenere inalterato il livello occupazionale della Sirti di Benevento e di Salerno. Dal Tavolo stanno provando a contattare l’amministratore unico Bartolo Paone, affinché la settimana prossima Cogepa e Sirti possano incontrarsi e formalizzare tale accordo.

14.09 - E’ cominciata da circa due ore la riunione alla Rocca dei Rettori per discutere della vertenza Sirti, l’azienda per le telecomunicazioni con sede a contrada Pontecorvo, a Benevento. Nella Sala Giunta, in un vertice a porte chiuse, stanno discutendo i rappresentanti istituzionali sanniti, esponenti della Sirti e della Telecom. All’esterno della Rocca dei Rettori, un folto gruppo di manifestanti, composto da operai della Sirti e sindacati, attende l’esito della riunione. Questa mattina, partendo dal presidio di Via Flora, un centinaio di manifestanti, attraversando in corteo il Viale Mellusi, si era recato nei pressi della sede della Provincia.
Reporting a cura di Grazia Palmieri

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