
Giulia Abbate, candidata sannita del PD alle prossime elezioni regionali, interviene sul decreto votato dal Senato sull’arbitrato “secondo equità”. “Di equo e giusto – afferma Abbate - ha praticamente nulla. La norma contenuta nel decreto attribuisce all'arbitro il potere di decidere controversie in materia del lavoro, a prescindere o contro le norme inderogabili di tutela del lavoro, senza possibilità di appello al giudice. Il governo nazionale anziché impegnarsi nello smantellamento di quello che è l’impianto di tutela dei diritti dei lavoratori dovrebbe prestare maggiore attenzione agli effetti devastanti della crisi economica e sociale che investe il nostro paese e in modo ancora più forte l'Italia Meridionale, e che si traduce nella perdita di occupazione di milioni di persone anche nel nostro Sannio”.
Abbate conclude invitando i candidati dello schieramento opposto ad “assumersi le responsabilità politiche derivate della loro connivenza con la linea irresponsabile del governo nazionale che con le sue politiche svilisce il Sud,la Campania,e il Sannio”.