05/03/2010 :: 18:2:18

Acqua come bene pubblico: l'Idv a Palazzo Mosti presenta un ordine del giorno


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Luigi De Nigris
Luigi De Nigris

Il gruppo consiliare dell’Italia dei Valori presso il Comune di Benevento ha presentato oggi, venerdì 5 marzo, un ordine del giorno, da discutere in un prossimo Consiglio comunale, per sancire, all’interno dello Statuto comunale: “il diritto umano all'acqua, ossia l’accesso all’acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico”. A comunicarlo il capogruppo del partito, Luigi De Nigris.

“Abbiamo ritenuto questa azione necessaria – si legge nella nota - affinché anche il Comune di Benevento confermi il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà. Il diritto all’acqua, dunque, come diritto inalienabile.

Il tema è tornato prepotentemente d'attualità dopo la conversione in legge da parte del Parlamento del decreto legge del governo n. 135 del 25 settembre 2009 che impone, di fatto, la privatizzazione degli acquedotti municipali. L’acqua, dunque, per decreto, ha cambiato status. Non più bene pubblico, ma una merce che diventerà ben presto oggetto di attenzione da parte di spregiudicate multinazionali. Il bene più prezioso dell’uomo, sottratto ai cittadini e alla sovranità delle Regioni e dei Comuni per farne un business per i privati.

Ci auguriamo che l’intero Consiglio si esprima a favore di questa proposta e che la stessa trovi un momento di confronto e rsonanza anche tra i candidati alle elezioni regionali dei diversi schieramenti politici”.

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