
Nostro servizio - Questa mattina, presso la sala consiliare della Rocca dei Rettori, si è svolta la presentazione della targa commemorativa concessa dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del 150° anniversario della Provincia di Benevento. Il presidente dell’Ente sannita, Aniello Cimitile e il prefetto, Michele Mazza, hanno spiegato il valore che tale simbolo ha conferito alla città. Presenti anche il presidente del Consiglio provinciale Giuseppe Maria Maturo, il vice questore vicario Vincenzo Raimo, il direttore generale della Provincia Raffale Bianco, il deputato Costantino Boffa, l'europarlamentare Erminia Mazzoni e il consigliere regionale Luca Colasanto.
Ad aprire l'evento è stato Cimitile che ha letto una lettera d’accompagnamento di Napolitano: “L'istituzione della Provincia di Benevento costituì uno dei provvedimenti amministrativi più rilevanti del nuovo assetto politico istituzionale del meridione d'Italia. Il presidente esprime il suo apprezzamento per un'iniziativa che contribuisce a ricollocare in una continuità delle idee l'illustre passato e le solide prospettive di crescita di una terra ricca di cultura, risorse umane e capacità produttive".
“La targa – ha affermato Cimitile - è un simbolo che promuove lo sviluppo e la coesione sociale, un riconoscimento anche per i patrioti e garibaldini che persero la vita sul campo di battaglia e soffrirono in carcere”.
Il prefetto ha ricevuto una medaglia al ricordo e si è dichiarato sempre più parte integrante del Sannio. "Io non sono sannita di nascita – ha sostenuto Mazza -, ma di adozione. Per la targa mi sento di specificare che questa è già la seconda concessa a Benevento. La precedente, infatti, ci fu attribuita da Napolitano per i 200 anni di attività del Liceo Classico Pietro Giannone.
Il Presidente della Repubblica rappresenta il nostro faro, è il garante della Costituzione italiana. Con questo simbolo ha voluto valorizzare la cultura, il volontariato, lo sport e i giovani, ma in particolare sottolineare l'importanza delle province in un momento in cui vi sono frequenti abolizioni delle medesime e dei prefetti, tra cui vi è un legame inscindibile. Ci ha voluto indicare la strada da seguire per valorizzare il nostro territorio e migliorare la vita di cittadini sanniti prima e di italiani poi. Ogni mattina mi soffermo a guardare la lapide del Palazzo del Governo, la cui iscrizione fa riferimento al periodo del dominio papale di nove secoli, mettendolo in contrapposizione con i sei secoli di sapienza, risveglio e poi con il Risorgimento che ci ha liberati".
Il prefetto ha infine annunciato che tra la notte di domenica 16 e lunedì 17 gennaio vi sarà una manifestazione che celebrerà il tricolore italiano.
Manuel De Toma