Aperti i termini per chiedere gli incentivi di "Resto Al Sud": 50 mila euro per diventare imprenditori

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L'Assessore alle Attività Produttive e alle Politiche Giovanili del Comune di Benevento, Luigi Ambrosone, ha dato diffusione, per una maggiore conoscenza, dela misura "Resto al Sud", l'incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali da parte dei giovani under 36 residenti nelle 8 regioni del Mezzogiorno.

Da lunedì 15 gennaio 2018 è stata avviata l'iniziativa Resto al Suda. Gli aspiranti imprenditori potranno presentare domanda sul sito di Invitalia per chiedere le agevolazioni. L'incentivo è promosso dal Ministero per la Coesione territoriale ed il Mezzogiorno ed è gestito da Invitalia con una dotazione finanziaria di 250 milioni di euro. 

Resto al Sud si rivolge ai giovani tra i 18 e i 35 anni residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che non abbiano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che non siano titolari di altre imprese attive, che non abbiano beneficiato di altre agevolazioni negli ultimi tre anni. Possono presentare la domanda singoli giovani o gruppi di giovani che, successivamente alla data del 21 giugno 2017, si sono costituiti o si costituiranno rispettivamente in ditte individuali o società, anche cooperative.

L'incentivo permette di avviare attività imprenditoriali in tutti i settori, ad eccezione delle libere professioni e del commercio.  Il finanziamento massimo è di 50.000 euro per ogni richiedente, che può arrivare ad un massimo di 200.000 euro nel caso di più richiedenti (già costituiti in società o prossimi alla costituzione). I finanziamenti potranno servire per interventi su beni immobili, per l'acquisto di macchinari e attrezzature oppure di programmi e servizi informatici, per coprire le spese di avvio delle attività, ma non la progettazione, le consulenze o il costo del personale.

Sarà possibile ricevere gratuitamente consulenza e assistenza da enti accreditati presso Invitalia. Le agevolazioni sono erogate in regime di de minimis e coprono il 100% delle spese e consistono in un contributo a fondo perduto pari al 35% del programma di spesa e in un finanziamento bancario per il restante 65% concesso da un istituto di credito che aderisce alla convenzione tra Invitalia e ABI. Il finanziamento bancario è garantito dal Fondo di Garanzia per le Pmi e dovrà essere restituito in 8 anni di cui due di preammortamento. E' previsto inoltre un contributo che coprirà gli interessi. La domanda per acceder ai finanziamenti si presenta esclusivamente on line sul sito di Invitalia. Chi vuole chiedere gli incentivi deve quindi registrarsi ai servizi online di Invitalia all'indirizzo: https://appregistrazioneaccountinvitalia.invitalia.it/Pages/default.aspx e poi entrare nell'area riservata.

Resto al Sud non essendo un bando non ha scadenze e né graduatorie. Le domande vengono valutate in base all'ordine cronologico di arrivo, fino ad esaurimento fondi. L'esito della valutazione viene comunicato normalmente entro 60 giorni dalla presentazione della domanda.  In base alla normativa, è inoltre previsto che tali misure vengono estese anche alle imprese agricole delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, alle quali può essere concesso un contributo a fondo perduto fino al 35% della spesa ammissibile nonché mutui agevolati, a un tasso pari a zero, di importo non superiore al 60% della spesa ammissibile. 



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