
A seguito di alcune dichiarazioni apparse nei giorni scorsi sulla stampa locale, il vicesindaco di Apice, Ivan Zullo, l’assessore comunale Pietro Carbone e il consigliere comunale Angelo Maria Cammarano hanno inoltrato un a nota stampa per fare alcune precisazioni. “La polemica inscenata nei nostri confronti da parte del rappresentante di Italia dei Valori, Rodolfo Gubitosi, appare stucchevole e strumentale. In un momento di crisi come quello attuale – si legge nella nota - il dipietrista sannita perde tempo a censurare i nostri comportamenti politici, dimostrando un atteggiamento autoreferenziale e arrogante che è la vera degenerazione che sta allontanando i cittadini dalle istituzioni e dai partiti. Da quando siamo impegnati in politica, ci siamo sempre assunti le nostre responsabilità, le nostre scelte le abbiamo assunte sempre in trasparenza così come si conviene in una democrazia compiuta".
"Forse Gubitosi - prosegue la nota stampa - è abituato a frequentare personaggi che non hanno la nostra stessa condotta e la nostra stessa chiarezza di comportamenti. In politica si può cambiare opinione, l’importante è farlo nell’interesse della propria comunità e mai per il proprio tornaconto personale. Conviene allora ricordare – continuano gli amministratori - perché abbiamo deciso di abbandonare Italia dei Valori. I principi e le idee che erano alla base del di Di Pietro sono stati buttati al vento da una classe dirigente mediocre e chiusa; hanno costruito un partito personale, senza confronto e senza aperture". "Addirittura - dichiarano i tre - sono stati capaci di mandare a casa un eletto dal popolo, Augusto Nicola Simeone, per prendersi la poltrona. Noi crediamo che questa sia la degenerazione della politica quando si fonda sul personalismo e non sul bene comune".
"Per questi motivi - conclude la replica - abbiamo capito che bisognava cambiare aria per continuare a fare politica in modo serio e costruttivo. Noi ci mettiamo la faccia, candidandoci alle elezioni e chiedendo il voto ai nostri concittadini”.