
Sono in vigore le nuove norme, di inasprimento delle sanzioni, del codice della strada. Martedì licenziate dalla Commissione Lavori Pubblici, sono state approvate dall'Aula del Senato, con 145 voti a favore e 122 astenuti. Le parole d’ordine? Guerra all’alcol.
Il divieto assoluto di bere alcol riguarda chi ha preso la patente da meno di tre anni, ma anche tutti coloro che lavorano con i mezzi di trasporto: autisti, tassisti, camionisti. Licenziamento per giusta causa se subiscono la sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza.
Per tutti, invece, inasprimento delle sanzioni se si è sorpresi a guidare con un tasso alcolico superiore a quello consentito dalla legge.
Ancora, vietata la vendita degli alcolici nei locali pubblici: scatterà alle tre di notte e durerà fino alle sei di mattina, con deroghe previste solo per Ferragosto e Capodanno. Negli autogrill, invece, non potranno essere vendita superalcolici dalle 10 di sera. Per i ristoranti sarà obbligatorio possedere un etilometro, per i clienti.
Sanzioni fino a 4000 euro di multa per chi produce e commercializza minicar che superano i 45 km/h, 31119 euro invece la multa per le officine meccaniche che truccano le ‘macchinette’. Sulle minicar obbligatorio l'uso delle cinture.
Facoltà per le società autostradali di portare i limiti a 150 km/h nei tratti a tre corsie, a patto però che sia presente il tutor.