26/02/2010 :: 18:17:0

Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata: il resoconto dell'ASI. Assenti Marone e Corona


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Il Consorzio Asi di Benevento ha tenuto questa mattina, presso lo stesso Consorzio, un convegno sul tema “Ponte Valentino: verso l'Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata” (APEA), progetto che trova la sua fonte nel Programma di Sviluppo, presentato lo scorso 18 dicembre. Prima di riportare il resoconto, aggiungiamo solo che non è intervenuto l'assessore regionale alle Attività Produttive Riccardo Marone. La sua annunciata presenza aveva richiamato anche quella dell'ambientalista Gabriele Corona, presidente dell'associazione Altrabenevento, che avrebbe voluto porgli domande anche sul possibile insediamento nell'Area ASI di una centrale a turbogas. Mancando Marone, neanche Corona è intervenuto. E veniamo ora al resoconto fornito dall'Ufficio Stampa dell'ASI:

Il direttore generale dell’Asi, Giuseppe Rillo, ha evidenziato che “trattandosi non di realizzare ma di convertire un'area industriale, l'Asi di Benevento cambia l'approccio tipico verso l’APEA decidendo di partire dai bisogni delle imprese in materia ambientale/energetica per definire quali azioni e quali interventi ciascuno degli attori in campo si propone di fare in direzione Apea”.

A seguire i saluti di Filippo Diasco, commissario Straordinario Asi, il quale ha sottolineato come, “l’iniziativa assume maggior valore alla luce della imminente adozione da parte della Giunta Regionale di una delibera di presa d'atto dei programmi di sviluppo dei vari Consorzi Asi, presupposto per avviare la fase attuativa degli interventi previsti nel programma”.

Hanno preso poi la parola i tecnici, specialisti in materia, illustrando le azioni per un'Apea, i vantaggi per le aziende ed il ruolo degli Enti locali. In particolare, l'architetto De Sisto si è soffermato sul concetto di APEA come “un progetto per il territorio che segna il superamento dell'agglomerato manifatturiero per arrivare alla realizzazione di una Città della Produzione Sostenibile”, evidenziando quali sono “i servizi a valore aggiunto, i servizi pubblici e gli incentivi che l'APEA offrirà alle aziende per migliorare la performance ambientale singola e di comparto”.

Barbato Iannella, esperto ambientale e consulente di molte aziende insediate a Ponte Valentino, ha illustrato “l'impatto dell'Apea sul contesto economico-sociale e, dunque, i benefici gestionali ed economici sulle singole aziende e sul sistema economico sociale complessivo. Non secondario sarà l'impatto che l'Apea avrà quale premio alle performance ambientali nei settori della gestione delle acque reflue, dei rifiuti, delle emissioni atmosferiche e dell’energia. La novità importante sarà inoltre la figura del Gestore Unico quale interlocutore diretto delle aziende ed interfaccia con le Istituzioni nonchè il coinvolgimento delle imprese tramite l'Osservatorio, ovvero un una piattaforma di confronto permanente costituita dai rappresentanti aziendali, esperti e coordinato dal Consorzio”.

Sul fronte istituzionionale locale, è inizialmente intervenuto il presidente di Confindustria Cosimo Rummo, il quale, si è complimentato con i vertici dell'Asi per “l'ambizioso e valido progetto. Particolare rilievo assume l'opportunità data alle aziende di partecipare alle scelte ed alla programmazione, attraverso un'efficace “fase di ascolto”.

Il presidente della Camera di Commercio, Gennaro Masiello, ha definito il progetto Asi “ un partita non di rimessa ma di rilancio, realizzata con energia e coraggio, in cui le Istituzioni devono giocare un ruolo fondamentale facendo rete-sistema”. Ha preso poi la parola il prof. Continillo, in rappresentanza dell'Università degli Studi del Sannio, il quale, ha esplicato alcuni valori presenti nello Statuto universitario che sono in totale sintonia con il progetto APEA, a cui l'Università darà certamente la dovuta attenzione.

Il presidente di Futuridea, Carmine Nardone, ha chiesto alle istituzioni presenti di “contribuire a dare la giusta attenzione agli sforzi che il territorio sta facendo in termini di innovazione tecnologica, auspicando di fare sistema con gli Enti tutti e le aziende”.

La terza fase del convegno ha visto protagonisti i rappresentanti aziendali di Rummo Spa, Imeva Spa, Agusta Westland Spa e Liderlat Srl. Il sindaco Fausto Pepe ha poi posto l'attenzione sul problema della gestione dell'erogazione dei servizi nell'area Asi. In particolare, ha sottolineato come “la gestione di strade, rifiuti e pubblica illuminazione siano temi importanti su cui è necessario sicuramente un confronto condiviso, che sia vantaggioso soprattutto per la città”.

Raimondo Santacroce, coordinatore AGC21 della Regione Campania, ha evidenziato come la “gestione dei rifiuti speciali sia certamente più complicata di quelle dei rifiuti urbani. Il fatto che l'APEA proponga un modello che prevede il trattamento dei rifiuti all'interno dell'area industriale e che prevede una rete integrata per cui lo scarto di un'azienda può diventare risorsa per un'altra, rappresenta una sfida da raccogliere nel modo più assoluto”.

Cecchin, dell'Università Ca' Foscari di Venezia, ha evidenziato alcune criticità principali che l'APEA dovrà fronteggiare tra le quali quello della sostenibilità economica. “Fondamentale, a tal proposito, sarà unire ad un'infrastrutturazione di base, una gestione efficiente dell'agglomerato”.



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