
Nostro servizio - Un concorso internazionale del corto cinematografico e teatrale, un momento dedicato a diverse espressioni artistiche: la terza edizione di ArTelesia Festival, che si terrà dal 26 al 29 agosto nel Parco Jacobelli di Telese, è stata presentata questa mattina in una conferenza stampa, a Napoli (GUARDA IL VIDEO), presso il Palazzo Agis (Associazione Generale Italiana Dello Spettacolo).
24 i cortometraggi in concorso, selezionati tra circa 500 lavori presentati. Quattro le sezioni: Scuole e Università, Diversamente abili, Corti teatrali, Filmaker indipendenti e sanniti. Tra gli ospiti di questa edizione, Massimo Bonetti, Stefano Moffa, Federico Tocci, Stefania De Francesco, Georges El Badaoui, Maurizio Gemma (direttore Film Commission – Regione Campania) e il registra Mimmo Calopresti. Questi ultimi due hanno partecipato alla conferenza di stamane. Calopresti sarà il testimonial del
Festival, durante il quale verrà premiato per l’impegno civile dei suoi lavori.
La conferenza di questa mattina è stata aperta da Mariella De Libero, presidente dell’associazione culturale Libero Teatro, promotrice della manifestazione in collaborazione con la Regione Campania, Provincia di Benevento, Comune di Telese Terme e Film Commission Regione Campania. De Libero ha ricordato l’anteprima che si è tenuta in primavera con “Aspettando ArTelesia Festival”, in cui sono stati selezionati i corti finalisti per la sezione Scuole e Università. Ha poi sottolineato lo spessore del Festival “che cresce sempre di più e può costituire un trampolino di lancio per i giovani”.
Maurizio Gemma ha poi rimarcato l’importanza della kermesse. “Una grande occasione – ha detto – per i giovani coinvolti, ma anche per i consumatori di cinema più maturi”.

“Sono molto contento di venire al Festival – ha poi affermato un sorridente Mimmo Calopresti -. Incontrare i ragazzi sarà un momento di confronto che servirà sia a loro che a me”. Sarà anche l’occasione per presentare il documentario “La Maglietta Rossa”, in cui il regista calabrese si è ispirato alla finale di tennis di Coppa Davis disputata a Santiago, nel 1976, tra Cile e Italia, in cui Adriano Panatta indossò, in maniera provocatoria, una maglietta rossa nel periodo in cui in Cile imperversava la dittatura di Pinochet. “E’ un pezzo di cultura degli anni ’70 – ha aggiunto Caloporesti – in una società che cambiava, dove si mettono insieme lo sport e la storia”.

Il Festival sarà presentato da Silvia Bilotti, volto noto del teatro e della televisione che ha già avuto modo di addentrarsi nella manifestazione, presentando la sessione primaverile. “Sono rimasta sorpresa – ha dichiarato in conferenza - dalle opere dei ragazzi. A volte in cortometraggi sono ingiustamente sottovalutati. Mi fa molto piacere presentare il Festival, perché ho avuto modo di carpire la purezza intellettuale e la passione di chi lo ha creato”.
“Come Amministrazione abbiamo scelto – ha poi evidenziato il sindaco di Telese, Pasquale Carofano – di sostenere ArTelesia Festival perché è una manifestazione culturale di valore rivolta ai giovani”. “Bisogna investire nell’arte e nella cultura – ha aggiunto Gennaro Capasso, già sindaco di Telese e attuale assessore comunale al Turismo -. ArTelesia è uno strumento straordinario di promozione del nostro territorio. Ospiteremo anche 100 studenti Erasmus provenienti da tutta Europa”.

Ha chiuso la conferenza Gianluca Aceto, assessore provinciale all’Ambiente e vicesindaco di Telese che ha fatto riferimento anche al Sannio Film Fest di S.Agata dei Goti che si sta svolgendo in questi giorni. “Iniziative come queste - ha detto - che offrono anche possibilità ai ragazzi delle scuole, permettono di seminare per cercare di raccogliere cittadini consapevoli”.
Durante il Festival saranno in programma, inoltre, il casting del nuovo film di Giorgio Molteni, “Voglio fare la velina” e un momento di discussione sul cineturismo. Ci saranno anche mostre che metteranno in luce le ceramiche cerretesi e stage di recitazione cinematografica per ragazzi.
L’Associazione Libero Teatro ha pure stipulato una convenzione con l’Università degli Studi di Salerno (Facoltà di Lingue e Letterature Straniere), dopo quelle con le Università del Sannio e di Murcia (Spagna). Gli studenti, dopo aver partecipato alla sessione di maggio, prenderanno parte anche al momento clou del Festival, ad agosto.
R.R.