
L’assessore provinciale all’ambiente Gianluca Aceto, ricorda Nicola Cocchiarella, di Fragneto l’Abate, prematuramente scomparso lo scorso 28 gennaio.
“Ho conosciuto – afferma Aceto - Nicola Cocchiarella in un'assemblea sulla centrale a biomasse prevista a Reino. Da quella domenica di S. Marco dei Cavoti ci saremmo visti spesso. Ragazzo perbene, dai modi gentili ma dalla tenacia evidente e non contrattabile. Agronomo che parlava dopo avere studiato i documenti, rifuggendo l'ideologismo di bandiera che tanto male fa alle cause giuste cui pure si richiama. Abbiamo battagliato sui fronti aperti, concependo il territorio come quello che davvero è: parte di un tutto. Poi ci siamo persi di vista, perchè le cose della vita, a volte, ci portano lontani gli uni dagli altri. La distanza fisica, tuttavia, non necessariamente soffoca la vicinanza ideale. La notizia mi ferisce per questo, e mi ricorda che la vita non è meno ingiusta della morte”.