
“Il 1° luglio si è aperta una delle pagine più brutte del trasporto pubblico locale”. Ad affermarlo, in una nota, è il presidente dell’Associazione Pendolari Sanniti di Benevento, Alessandro Corona, in riferimento ai tagli operati dalla Regione che ha deciso di non finanziare i servizi affidati alla Eavbus. Non mancano, da parte di Corona, critiche a Bassolino e alle Amministrazioni provinciali rette nel Sannio prima da Nardone e, ora, da Cimitile, cui fa da contraltare, dice Corona, una politica all’insegna dell’austerità e del risparmio economico con l’arrivo del presidente Caldoro che “con la sua scure abbatte gli sprechi”.
Poi Corona esprime “piena solidarietà ai 10 lavoratori (ex Izzo) EAV sui quali pende l’incubo di un imminente licenziamento, naturalmente esprimo solidarietà anche a tutti quegli utenti dei 16 comuni interessati da questa azienda, che si sono visti sopprimere i servizi di trasporto da loro utilizzati. Purtroppo, a proposito di tagli, devo segnalare che con l’entrata in vigore del nuovo orario estivo di Trenitalia, il Sannio si è visto sopprimere un treno regionale che collegava Caserta a Benevento alle 20.10 circa facendo sì che i nostri concittadini pendolari in arrivo dalla capitale, e, visto che non tutti gli Eurostar fermano nel nostro capoluogo, siano costretti ad attendere oltre un’ora prima dell’arrivo di un altro treno nella stazione di Caserta”.