21/07/2010 :: 11:5:21

Autolinee ex-Izzo: la Provincia proroga il servizio fino al 20 settembre


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Prorogati i servizi di autolinea della ex-Izzo, per la parte di competenza provinciale, fino al 20 settembre 2010 e affidati alla Eavbus, così come in precedenza. E’ quanto hanno comunicato le organizzazioni sindacali FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI e l'assessore provinciale ai Trasporti, Gianvito Bello, in seguito a una riunione.

"La proroga - ha affermato Bello -, che segue un precedente analogo provvedimento nel periodo dal 1° al 20 luglio, si è resa necessaria in considerazione del fondamentale rilievo sociale che questo servizio riveste nell’area caudina per la popolazione di sedici comuni e per la salvaguardia dei livelli occupazionali dei dipendenti della ex Autolinee Izzo.

Siamo in presenza di una decisione politico-amministrativa che costituisce, su una questione di vitale importanza per la Vallata caudina, un atto di responsabilità della Provincia a fronte della mancanza di direttive e di impegni precisi in materia da parte della Regione Campania, probabilmente a ragione dei recenti tagli imposti dal Governo sui trasporti".

"Prosegue - ha concluso Bello - l’interlocuzione mia e dello stesso presidente della Provincia Cimitile con l’assessore regionale delegato ai Trasporti con il quale si è raggiunta un’intesa per la ridefinizione del Piano provinciale dei trasporti, per la politica tariffaria e la riproposizione dei servizi minimi indispensabili".  

“La risoluzione – hanno aggiunto ancora le organizzazioni sindacali -, anche se ancora una volta temporanea, è stata possibile grazie al senso di responsabilità dell’Assessorato provinciale, che ha così evitato la sospensione del servizio e il licenziamento di 10 lavoratori.

Non si può però non stigmatizzare ed evidenziare il comportamento dell’Assessorato Regionale per il quale questa parte del territorio sannita è irrilevante e di nessun conto. Risulta ancor più grave questo atteggiamento se si pensa alle conseguenze sociali della perdita del posto di lavoro di ben 10 lavoratori e alle forti tensioni e apprensioni scaturenti da questi comportamenti.

E dire che anche in occasione del precedente affidamento si è cercato continuamente di coinvolgere le strutture regionali nel ripristinare un servizio così essenziale per il territorio servito. La superficialità e una scorretta interpretazione di una delibera regionale, hanno altresì privato una parte del territorio sannita di un importante collegamento con il capoluogo di regione poiché il Servizio Trasporti Regionale non ha più riaffidato il servizio di propria competenza.

I servizi di trasporto pubblico locale della provincia di Benevento sono già ai minimi, le risorse collegate poche e insufficienti; non si possono tagliare indiscriminatamente corrispettivi e relativi servizi, ridurre forza lavoro a un territorio già di per sé debole, fragile e storicamente emarginato”.

“La provincia di Benevento non si può permettere di perdere un solo euro di risorse e alcun servizio di interesse pubblico – hanno aggiunto -. Questa provvisoria conclusione è giunta nel più totale silenzio, nella colpevole e irresponsabile assenza, fatte salve alcune eccezioni, delle amministrazioni locali le cui comunità sono destinatarie del servizio, nonostante gli espressi inviti ad attivarsi affinché non fossero interrotte le comunicazioni tra il territorio e il capoluogo di provincia e di regione.

A tutti gli Enti, al prefetto si chiede di attivarsi affinchè non si arrivi al 20 settembre con la situazione ancora irrisolta. Bisogna dare continuità al servizio, certezze ai lavoratori. Entro tale termine è necessario trovare una soluzione definitiva per l’affidamento dei servizi in oggetto, altrimenti le tensioni e le apprensioni di tutti, lavoratori e utenti, possono portare a situazioni non facilmente gestibili.

Persistendo la decisione del Servizio Regionale Trasporti di non affidare i servizi di propria competenza, implica da parte delle scriventi la prosecuzione delle procedure intraprese con nota inviata il 12 luglio, ai sensi della legge 146/90, 83/200 e regolamentazione provvisoria n°13 del 31/01/2002, sussistendone ancora le motivazioni e non essendo stata risolta in maniera positiva la prima fase di dette procedure.

Nello stesso tempo si chiede autorevole intervento del Prefetto affinchè si giunga ad un affidamento definitivo dei servizi non solo quelli di competenza provinciale, ma anche per le linee di competenza regionale”.

La vertenza si è venuta a creare lo scorso 28 giugno quando la Regione Campania ha deciso di non finanziare i servizi affidati temporaneamente alla Eavbus, per supplire a quelli della ex Izzo.
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