
Il candidato dei Popolari Udeur alle elezioni Regionali, Zaccaria Spina ha espresso il suo disappunto per la decisione della Commissione Europea di autorizzare la coltivazione di una patata geneticamente modificata e di tre diversi tipi di mais ogm.
“I nostri agricoltori - ha affermato Spina - hanno portato avanti, da sempre, un tipo di coltivazione che oggi potrebbe essere considerata biologica: pochi concimi e pesticidi, ma molto lavoro e sacrificio, per prodotti riconosciuti di grande qualità e naturalezza. Tutto questo cercando di mantenere prezzi contenuti in modo da essere competitivi sul mercato locale e nazionale. La decisone della Commissione europea potrebbe inficiare gli sforzi degli amministratori e degli operatori del settore agroalimentare, impegnati in progetti volti, soprattutto, a rassicurare i consumatori sulla qualità dei prodotti e indirizzarli verso un consumo responsabile.
Mi riferisco, in particolar modo, alla tracciabilità del prodotto o progetti integrati di filiera “PIF”, come quello sottoscritto dalla Comunità Montana insieme alla Provincia di Benevento, la Camera di Commercio, l’Università degli Studi del Sannio, cooperative operanti nei comuni del Fortore e ad associazioni di categoria.
E’ necessario difendere le nostre produzioni di alta qualità e imporsi affinchè l’OGM non venga adottato anche in Italia. Si farebbe, in tal modo, solo l’interesse di grandi industriali, ma non quello dei nostri contadini che vedono ancora preferire i prodotti esteri a quelli nazionali per assicurare maggiori margini di guadagno alle imprese di trasformazione”.