
A 24 ore di distanza, arriva la risposta dei viespoliani di Benevento alla sortita di ieri della leader dell'altra ala del Popolo della libertà sannita, la coordinatrice provinciale Nunzia De Girolamo. La deputata ha chiesto al senatore Pasquale Viespoli di lasciare le cariche nel PDL, sulla scia di quanto affermato dal ministro Ignazio La Russa, a proposito di coloro che hanno dato vita (dopo la rottura tra i cofondatori del Partito, Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini) ai gruppi parlamentari separati di FLI, di cui tra l'altro Viespoli è capogruppo al Senato.
A incaricarsi di replicare alla deputata è ora il coordinatore cittadino del Partito, Nicola Boccalone, con una nota breve ma non meno dura di quella della deputata. “La coordinatrice provinciale del Pdl – dice Boccalone - ha mostrato che il suo unico obiettivo è quello di escludere, eliminare, espellere, forse perché è l’unico modo per primeggiare.
Solo che questa volta ha sbagliato tempo e modo, perché sul piano nazionale, sulla questione sollevata da Ignazio La Russa, è emersa, da Fabrizio Cicchitto a Denis Verdini (tutti e tre coordinatori nazionali del PDL, NDR), una posizione finalizzata alla responsabilità, all’inclusione e alla condivisione, chiaramente ispirata dal presidente Silvio Berlusconi.
Noi continueremo a lavorare con senso di responsabilità per far prevalere il valore della politica. E’ capitato spesso che a guidare i processi siano state le minoranze politiche che conoscono la fatica del confronto e non la presunzione dell’autoritarismo”.