22/07/2010 :: 16:20:0

Boffa e Iannuzzi (Pd): il Cipe mortifica ancora il Sud approvando opere solo per il centro nord


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Costantino Boffa e Tino Iannuzzi, deputati campani del Partito Democratico sono intervenuti con una nota per commentare la riunione del Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) svoltasi oggi, giovedì 22 luglio. Le decisioni prese per entrambi i parlamentari non fanno altro che mortificare il Mezzogiorno d’Italia.

“Nell’odierna seduta del Cipe – hanno dichiarano Boffa e Iannuzzi - sono state approvate nuove opere infrastrutturali per un importo di 2,1 miliardi di euro. Tranne che per la convenzione dell’autostrada Ragusa - Catania, c’è ancora una volta un lungo elenco di opere che interessano unicamente il centro nord.

In particolare, il Cipe ha approvato: il progetto definitivo, con apposita delibera condizionata, della tratta T3 San Giovanni – Colosseo della Linea C della Metropolitana di Roma, con un’assegnazione finanziaria statale di 84,2 milioni di euro; il progetto definitivo, con prescrizioni, del raccordo autostradale Campogalliano – Sassuolo e assegnato il contributo di 234,6 milioni di euro a valere sulle risorse destinate al Programma e il progetto definitivo, con prescrizioni, del 1° lotto funzionale “San Gerolamo – Tronco Bergamo” della variante alla SS 639 ricompresa nei Comuni di Lecco, Vercurago e
Calolziocorte. Ancora una volta, dunque, nelle scelte di governo il Mezzogiorno risulta complessivamente mortificato”.

“La Campania – hanno aggiunto i due parlamentari - viene completamente cancellata: neanche un’opera è prevista per la nostra regione. Eppure, presso la segreteria tecnica del Cipe sono state inviate da tempo opere significative, che hanno tutti i requisiti, tecnici e amministrativi, per essere approvate ma che continuano a rimanere bloccate nei cassetti.

E’ il caso del primo lotto della ferrovia ad Alta Capacita Napoli- Bari, del completamento della Salerno-Reggio Calabria con gli svincoli salernitani di Eboli, di Sala Consilina Sud e di Padula- Buonabitacolo, e della Strada Statale 372 ‘Telesina’. In tutte le occasioni di discussione parlamentare, nelle commissioni competenti e in Aula, su risoluzioni, interrogazioni e ordini del giorno presentati dalle opposizioni, e in particolare dal Partito Democratico, il Governo ribadisce la priorità di queste opere e si impegna a finanziarle.
Puntualmente però il Cipe approva e finanzia altre opere, tutte al Nord, dimostrando che la regia della politica economica e della strategia infrastrutturale è saldamente nelle mani della Lega Nord. E’ diventato davvero preoccupante lo scarso peso politico del Mezzogiorno e della regione Campania.
I parlamentari del mezzogiorno e i presidenti delle regioni meridionali a cominciare dal presidente della Regione Campania si sbrighino dunque ad assumere al più presto, senza più silenzi e inerzie iniziative forti e condivise, altrimenti il declino del Sud diventerà irreversibile e il divario infrastrutturale continuerà clamorosamente a crescere, come testimoniano i recenti dati pubblicati dallo Svimez nel suo rapporto annuale, e come dimostra l’allarme sollevato dal Capo dello Stato”.

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