
"Garantire la sicurezza dei cittadini e che i controlli degli impianti termici siano svolti in modo da garantire al massimo i diritti degli utenti". Questo il senso dell'incontro promosso nei giorni scorsi dal Movimento Difesa del Cittadino, Federconsumatori, Lega Consumatori e Cittadinanzattiva con il sindaco Fausto Pepe e l'assessore alle politiche ambientali del Comune di Benevento Enrico Castiello.
“Benevento è l'unico capoluogo di provincia – si legge in una nota del MDC - in Campania in cui non sono ancora effettuati i controlli sugli impianti termici previsti dalla legge 10/91 e dal Decreto legisltativo 192/05. La stessa Provincia di Benevento, competente per i comuni al di sotto dei 40.000 abitanti, ormai da anni esegue i controlli tramite l'Asea.
L'incontro ha permesso alle associazioni di fare il punto sullo stato di attuazione del cosiddetto ‘bollino verde’ nel capoluogo sannita. L'assessore Castiello ha delineato il lavoro svolto dalla amministrazione ed il quadro normativo previsto dalla Delibera di Giunta Comunale n. 289 del 17 novembre 2009 che ha approvato le tariffe per l'autocertificazione e la verifica degli impianti esistenti sul territorio comunale, nonchè il disciplinare per la gestione delle verifiche. I controlli dovrebbero prendere il via nel 2012 per permettere ai cittadini di mettere a norma gli impianti e l'individuazione del soggetto che effettuerà i controlli dopo un apposito bando di gara”.
Francesco Luongo del MDC, anche a nome delle altre associazioni presenti, ha sottolineato “l'importanza sia dell'avvio al più presto di una idonea campagna informativa all'utenza cittadina , sia che il soggetto che sarà scelto per svolgere i controlli possegga una carta dei servizi conforme all’art. 2 comma 461 della legge 24/12/2007 n° 244 al fine di tutelare i diritti dei consumatori e degli utenti beneventani. A questo proposito le associazioni hanno sottolineato il lavoro svolto sino ad oggi in favore dell'utenza provinciale in collaborazione con l'Asea che, oltre a prevedere una carta della qualità del servizio concordata con le rappresentanze degli utenti, ha istituito anche un servizio di conciliazione per le eventuali controversie che dovessero sorgere in sede di controlli non risolte in sede di reclamo”.