
Aggiornamento: A Castelvetere Valfortore sindaco e squadra comunale in soccorso alla popolazione
Ci è giunto in redazione anche un aggiornamento proveniente da Castelvetere in Val Fortore da parte del sindaco Luigi Iarossi: "Nonostante l'impiego di numerosi mezzi messi a disposizione dall'Amministrazione Comunale per sgomberare le strade - ha affermato il primo cittadino del comune fortorino - non sono mancate le difficoltà. L'Amministrazione Comunale, infatti, tra l'altro, nella nottata di lunedì è intervenuta con propri mezzi, sulla strada provinciale "Decorata -Castelvetere" per liberare un medico della Guardia Medica che era rimasto bloccato nella neve e questa mattina, sempre con proprio mezzo e personale del comune ha dovuto trasportare all'ASL di San Bartolomeo in Galdo un paziente. Al momento sono al lavoro mezzi sgombraneve per raggiungere zone rurali rimaste isolate in queste ultime ore per l'accumulo di neve dovuto al forte vento. Numerosi, inoltre, sono stati gli interventi presso le abitazioni di persone ritenute in difficoltà (nella foto), in prima persona da sindaco, dall'assessore Mucci, da alcuni consiglieri comunali, personale del Comune e qualche volontario. L'emergenza, comunque, non è ancora terminata, pertanto, rimane alta l'allerta per l'annunciato peggioramento delle condizioni metereologiche dei prossimi giorni".
Aggiornamento: San Giorgio Del Sannio verso la normalità
Riprenderà domani giovedì 9 febbraio la raccolta differenziata porta a porta, come da calendario, nel comune di San Giorgio del Sannio che sta pian piano tornando alla normalità. oggi il sindaco ha chiesto l'intervento dei Vigili del fuoco per rimuovere cumuli di neve dai tetti e di formazioni di ghiaccio sulle grondaie di stabili del centro urbano e dei rioni, tra cui la Chiesa Madre di San Giorgio Martire e il Palazzo Spinelli in Piazza Risorgimento. Gli uomini del Comando provinciale di Benevento dei Vigili del Fuoco hanno quindi lavorato tutto il giorno per evitare pericoli di crollo.
Aggiornamento: Aziende latte a rischio a Castelfranco, isolato Montefalcone
Nuovo peggioramento delle condizioni meteo nell'Alto Sannio e, in particolare, nei comuni del Fortore e del comprensorio Miscano. Nel pomeriggio il sindaco di Castelfranco in Miscano, Antonio Pio Morcone, ha invitato un vero e proprio Sos agli organi di stampa per le abbondanti nevicate che stanno interessando il comune fortorino. Criticità confermate dal sindaco di Castelfranco raggiunto telefonicamente pochi minuti fa da "Il Quaderno.it". A rischio ci sono 87 aziende agricole di latte e ben 400 capi di bestiame: "Le scorte di mangime per gli animali - ha dichiarato Morcone - cominciano a scarseggiare. Ne abbiamo ancora per tre o quattro giorni inoltre rischiamo di compromettere tonnellate di latte che dobbiamo soltanto buttare". E' preoccupato il sindaco che spera in un miglioramento delle condizioni climatiche: "Attualmente è in corso una vera e propria bufera di neve - ha dichiarato il sindaco - ed anche i mezzi di soccorso hanno dovuto desistere perchè il vento compromette qualsiasi tipo di intervento. Fortunatamente le arterie principali sono libere ed abbiamo garantito il collegamento con Benevento. Ripeto, il nostro problema non è solo quello della viabilità ma interessa le nostre aziende agricole e inoltre cominciano a scarseggiare gasolio e mangime per gli animali". Per quanto riguarda le scorte di sale il sindaco ha assicurato: "Ho avuto rassicurazioni al riguardo dal presidente Cimitile, in serata potrebbe già arrivare la prima scorta".
Se a Castelfranco il problema è complesso, non va certo meglio a Montefalcone Valfortore, uno dei comuni più bersagliati della provincia sannita: nevica initerrottamente da quasi una settimana ed ora è in corso l'ennesima forte nevicata mista a vento: "Siamo impossibilitati non possiamo fare nulla adesso - hanno dichiarato dal comune di Montefalcone dove è attivo un centro operativo - abbiamo difficoltà a pulire le strade a causa del vento e dobbiamo raggiungere prima possibile le contrade perchè molti nostri concittadini sono isolati ed alcuni vanno avanti solo con gruppi elettrogeni". Oltre al vento ed alla neve a Montefalcone c'è anche il problema della nebbia che limita di molto la visuale ai mezzi di soccorso: "L'unica via di entrata ed uscita - hanno affermato dal comune - è la provinciale per Foiano". Chiuse dunque le arterie per Ginestra degli Schiavoni e sopratutto quella per San Giorgio la Molara, snodo fondamentale per i montefalconesi per poter raggiungere Benevento. In pratica in località Cancelli, proprio all'uscita dell'arteria della provinciale 88 si è creato un muro di due metri di neve che impedisce il transito ai mezzi. Nonostante tutto sono costantemente al lavoro i mezzi comunali, provinciali e delle forze dell'ordine oltre ad un gruppo di volontari che sta aiutando la popolazione residente nel centro storico". Anche se nevica sta soffrendo di meno Ginestra degli Schiavoni come ci ha appena confermato il sindaco Zaccaria Spina: attivo il servizio del 118, aperto lo sbocco per raggiungere la 90bis.
Aggiornamento: La CRI di Benevento offre ai Comuni l'uso di un veicolo di soccorso ed assistenza
"Il Comitato Provinciale della Croce Rossa Italiana di Benevento, da lunedì 6 febbraio, ha in dotazione un veicolo di soccorso ed assistenza munito di gomme termiche e catene, idoneo a raggiungere zone montane.
Il mezzo, con equipaggio a bordo, è a disposizione dei Comuni del Sannio. Le Amministrazioni interessate possono contattare il Delegato Provinciale CRI attività in emergenza ai numeri 3801173989 3204996629.
L’ente benefico, inoltre, raccoglie presso la sede del Comitato Provinciale CRI di Benevento (via Martiri d’Ungheria) generi alimentari, coperte e medicinali da distribuire alle popolazioni vittime del maltempo".
Aggiornamento: Difficile la situazione nel Fortore, il sindaco di Castelfranco in M. preoccupato per l'evolversi delle condizioni meteo
Non accenna a diminuire la neve che quasi ininterrottamente da venerdì scorso cade sui paesi del Fortore. Poco fa, il sindaco di Castelfranco in Miscano, Antonio Pio Morcone, lamenta numerosi ostacoli negli interventi di soccorso, soprattutto nelle campagne del territorio comunale. In alcuni punti, pare che la neve, accumulata ai bordi delle strade abbia raggiunto i 5 metri di altezza.
Aggiornamento: In arrivo nel Sannio 20mila quintali di sale
Con l'approssimarsi di venerdì, data indicativa per l'ulteriore ondata di maltempo nel Sannio, la Provincia corre al riparo contro le gelate, il rischio principale cui si va incontro visto il brusco abbassamento delle temperature. E' in arrivo, infatti, una fornitura straordinaria di 20mila quintali di sale richiesto alla Regione Campania. Lo ha comunicato, al termine della nuova riunione del Comitato di crisi sull’emergenza neve, il vice presidente della Provincia, Antonio Barbieri. la Regione, secondo quanto si apprende, avrebbe dato assicurazioni in tal senso. Spetterà ora alla Rocca coordinarne la distribuzione presso i Comuni dopo aver analizzato i fabbisogni sulle distanze chilometriche da gestire.
Aggiornamento: Regione, task force a sostegno dell'agricoltura colpita dal maltempo
"Venerdì pomeriggio sarà istituita, presso l'assessorato all'Agricoltura, una task force per l'emergenza maltempo a cui prenderanno parte gli assessori provinciali all'Agricoltura, le organizzazioni professionali agricole ed i dirigenti periferici (Stapa-Cepica) per fare una stima dei danni provocati dal maltempo e per individuare i percorsi per fronteggiare questa emergenza." Così Vito Amendolara, consigliere del presidente Caldoro per l'Agricoltura. "Il rischio - prosegue - in un momento così delicato è che si inizino a diffondere dati imprecisi circa i danni provocati dalle nevicate e da questa ondata di gelo che ha colpito anche la nostra regione. Solo dopo la riunione potremo avere chiara la situazione e, dati alla mano, pensare alle strategie da mettere in campo anche per eventuali risarcimenti. I falsi allarmismi, infatti, generano solo psicosi e inutili aspettative. Purtroppo già stiamo assistendo a un immotivato aumento dei prezzi dei prodotti che rischia di diventare strutturale e non limitato al periodo di crisi e che, soprattutto, non servirà certo a compensare le perdite" conclude Amendolara.
Aggiornamento: Corpo Forestale, ripristino della viabilità a Tocco Caudio
Nell’ambito delle attività di soccorso ed assistenza alle popolazioni che il Corpo Forestale dello Stato di Benevento ha attivato sul territorio, con particolare riguardo alle zone collinari e montane, il Comando di Cautano ha coordinato le operazioni di ripristino della viabilità in località Piano Melaino di Tocco Caudio, compromessa dalla presenza di una coltre di neve alta circa 1 metro e mezzo. I lavori di riattivazione, eseguiti anche al buio ed in condizioni di particolare disagio per la concomitante presenza di una tormenta di neve, sono stati condotti con manodopera e mezzi messi a disposizione dall’Amministrazione Provinciale di Benevento. Nella zona raggiunta dall'operazione di soccorso, ricadente nel Parco Regionale Taburno-Camposauro, l'alimentazione elettrica era stata interrotta causando notevoli disagi alla popolazione. La riattivazione delle strade ha permesso al personale tecnico di raggiungere i ripetitori ed iniziare i lavori di ripristino delle utenze. L’attività del Corpo Forestale, in collaborazione con le altre Forze dell’Ordine e le Amministrazioni locali, è attualmente concentrata nelle zone del Fortore e del Matese, al fine di consentire la circolazione sulle strade statali, provinciali e comunali. I cittadini in difficoltà possono segnalare eventuali necessità al numero verde di Emergenza Ambientale 1515.
Aggiornamento: Diverse le strade provinciali riaperte. Il Tavolo di crisi non richiederà, per ora, l'intervento dell'esercito
Dalla Provincia di Benevento giungono aggiornamenti sulla condizione delle strade provinciali a margine del Tavolo di Crisi in Prefettura al quale ha partecipato il vice presidente della Provincia, Antonio Barbieri.
“Una turbina si è attestata nell’abitato di Santa Croce del Sannio e si sta dirigendo verso Castelpagano per riaprire al traffico veicolare la strada provinciale chiusa ieri, in serata, a causa dell’impossibilità dei mezzi spalaneve di aver ragione del fortissimo vento che flagellava la zona.
Un’altra turbina ha consentito la riapertura della strada provinciale Circello-Macchia, anch’essa chiusa per ieri sera per la medesima ragione. Un’altra macchina è impegnata nella riapertura della “Panoramica Sud Matese” da Morcone a Bocca della Selva.
Restano da riaprire le strade “Praete Maioris” nel tratto tra la 57 Cesine e il Bivio della 58, nonché la Foiano – Montefalcone Valfortore nell’area montana di nord est”.
Infine, dalla riunione è anche emerso che il Tavolo di crisi non sarebbe ancora orientato a richiedere l’intervento dell’Esercito per le situazioni di maggiori criticità.
Aggiornamento: Riaperto la 90bis nel tratto di competenza del Comune di Montecalvo Irpino. A comuicarlo in redazione, pochi minuti fa, il presidente della Comunità Montana del Fortore, Zaccaria Spina. Resta comunque alta l'attenzione perchè neve e vento stanno intensificando l'azione proprio in quel frangente della 90bis. Inutile aggiungere che la situazione è in costante evoluzione. Per quanto riguarda le autostrade, neve e vento tra Castel del Lago e Grottaminarda, vento forte anche a nord verso Caianello ed in alcuni tratti della "Telesina" sta nevicando.
NOSTRO SERVIZIO - Dopo qualche ora di tregua ha ricominciato, dalle 9 di stamattina, a nevicare con forte intensità nelle zone montane del Sannio, ossia la Valle del Fortore e la Valle del Tammaro. Come già annunciato dai Carabinieri di S.Bartolomeo in Galdo con un comunicato stampa inviato stamane alla stampa locale, la visibilità è bassissima anche con la luce del giorno (come si può anche constatare dalla foto scattata pochi minuti fa a Montefalcone Valfortore da Antonello Vecchiolla) . Mentre ieri la zona maggiormente flagellata è stata quella del versante tirrenico, oggi la perturbazione sta interessando in maniera particolare i comuni sanniti che confinano con la provincia di Foggia. Una situazione di particolare disagio proprio tra il comune di S.Bartolomeo in Galdo e Roseto Valfortore (Foggia): la statale sannita-appula è praticamente fuori uso, stessa cosa per l'Amborchia che collega i comuni sanniti del Fortore con Campobasso e Foggia. Nel primo caso si è ripetuta un po' la situazione di ieri sulla 90bis: solo 300metri dell'arteria è di competenza della Provincia di Benevento mentre il restante fa capo alla provincia foggiana che non ha ripulito la strada. L'Amborchia invece è chiusa per un'ordinanza. Ci sono state segnalate famiglie in difficoltà in contrada Montauro, nel comune sanbartolomeano: ieri i Carabinieri avevano provato a raggiungere le case sparse della contrada ma sono stati respinti dal vento e da una vera e propria bufera di neve. Si proverà nuovamente stamattina con l'ausilio dei mezzi di soccorso comunali. A Casone Cocca, il punto più alto del Sannio, nevica incessantemente da giorni ed il lavoro dei mezzi di soccorso è continuo: in alcuni frangenti si sono formati veri e propri muri di neve che superano ampiamente i due metri di altezza.
Intanto abbiamo appena appreso dal presidente della Comunità Montana del Fortore, Zaccaria Spina, che la Provincia di Avellino ha chiuso lo svincolo della 90bis isolando, di fatto, almeno tre comuni sanniti che usufruiscono dell'arteria, vale a dire Ginestra degli Schiavoni, Castelfranco in Miscano e Montefalcone Valfortore (quest'ultimo comune ha già interdetta la strada che collega con S.Giorgio la Molara e che prosegue per Benevento). Ricordiamo che quel tratto di strada ricade nel Comune di Montecalvo Irpino ma pare ci sia un'ordinanza della Prefettura di Avellino che ha chiuso il passaggio: "E' assurdo - ha sbottato Spina - isolare interi comuni per 200 metri di viabilità interrotta. Ci stiamo attivando per riaprire immediatamente l'arteria, stiamo contattando l'Anas". Nevica anche tra i comuni del Miscano anche se con minore intensità rispetto al Fortore.
La situazione è in netto peggioramento anche tra Montefalcone e San Giorgio la Molara: resta chiusa la provinciale.