
Nostro servizio - Poteva essere la partita dell’aggancio in classifica: invece il Benevento ha perso il secondo scontro diretto in zona play off in poche settimane, giocato al Santa Colomba. Contro la Cremonese, così come era accaduto con l’Arezzo, i giallorossi avrebbero meritato di più e hanno pagato a caro prezzo errori propri (imprecisione sotto porta e qualche sbavatura difensiva) e decisioni arbitrali: il 3-1 finale per i lombardi punisce eccessivamente gli stregoni. Con tre tiri in porta, i grigiorossi hanno siglato altrettante reti. Il Benevento invece ha sciupato numerose palle gol, senza considerare la prima rete della Cremonese, viziata da un evidente fallo di mano. Poi, con i giallorossi sbilanciati in avanti, sono arrivati i due gol in contropiede degli ospiti, nel secondo tempo.
Camplone, un po’ per necessità, visti gli infortuni, un po’ per scelta, ha mescolato le carte, rispetto alla formazione scesa in campo sette giorni fa a Lumezzane. Corradino in porta; in difesa Pedrelli, Landaida, Ferraro e Palermo. A centrocampo recuperato Cejas. Al suo fianco D’Anna e De Liguori. La Camera è stato avanzato sulla linea dei due trequartisti, al fianco di Clemente, alle spalle di Evacuo. In panchina Castaldo e il giovane Antonio Vacca. La Cremonese, dal canto suo, si è schierata con un modulo abbottonato: infortuni, squalifiche e la pesante sconfitta di Perugia hanno orientato Venturato (squalificato, in panchina Bozzetti), a schierare un 3-5-2 molto difensivo.
Nel primo tempo sono stati i padroni di casa a fare la partita. Si è subito intuita la giornata di grazia del portiere della Cremonese Paoloni, superbo nel respingere, nello spazio di un minuto (tra il 16’ e il 17’) due bordate di D’Anna e Clemente dal limite dell’area. Benevento vicino al vantaggio in altre due occasioni, con le conclusioni di De Liguori e La Camera che per poco non hanno inquadrato il bersaglio. Ma, alla prima vera occasione, sono stati gli ospiti a passare in vantaggio. Controllo sospetto di Musetti (palla addomesticata con l’aiuto di un braccio), l’arbitro ha fatto proseguire l’azione. Palla in profondità per Coda che ha beffato ancora il Benevento (l'attaccante aveva segnato il gol della vittoria nel match d’andata), infilando in diagonale Corradino. Proteste veementi dei giallorossi nei confronti del direttore di gara. Che non fosse giornata, lo si è capito, ormai, quando al 43’ Evacuo ha avuto sui piedi la più comoda delle palle gol: solo davanti a Paoloni, ha preso la mira e calciato verso l’angolino, ma il portiere della Cremonese si è opposto ancora una volta, mettendo in angolo.
Nella ripresa stesso canovaccio: Benevento in attacco a testa bassa alla ricerca del pareggio. Un paio di calci di punizione di Clemente terminati a lato, un’altra palla gol nitida per Evacuo che, da ottima posizione, ha perso il tempo per la battuta a rete, facendosi anticipare da un avversario. Tra il 68’ e il 70’, poi, l’uno-due che ha stordito definitivamente la squadra di casa, con ripartenze brucianti della Cremonese. Prima Musetti ha messo Coda nelle condizioni di infilare Corradino, nell’area piccola. Poi lo stesso Musetti, con un’azione personale, ha firmato il 3-0, battendo il portiere giallorosso dopo aver saltato Ferraro. La partita è, in pratica, finita qui. Il Benevento ha provato, per quel che ha potuto, a reagire. E’ stato Ferraro, all’84’, a siglare il gol della bandiera, insaccando a porta vuota su un assist, in scivolata, di Clemente.
Una sconfitta pesante per il Benevento: la Cremonese (seconda in classifica) ha portato a sei le lunghezze di vantaggio sui giallorossi. Cinque, invece, i punti in più che ha l’Arezzo, terzo in graduatoria. Le uniche note positive della giornata, per il Benevento, vengono, tutto sommato, dai risultati delle squadre che inseguivano i giallorossi. La formazione di Camplone ha mantenuto il quarto posto (a pari punti con il Varese), mentre il Lumezzane, quinto in classifica, ha perso a Novara. Pareggio, infine, per il Perugia, sesto in graduatoria. Domenica prossima, subito l’occasione per il riscatto: gli stregoni ospiteranno il Pergocrema al Santa Colomba.
Roberto Russo