31/12/2011 :: 13:34:43

Capodanno: Via libera alla tradizione, addio mode esterofile


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NOSTRO SERVIZIO - Per festeggiare la fine dell’anno gli italiani spenderanno 2,4 miliardi di euro, tra chi sceglierà di trascorrere a casa gli ultimi momenti del 2011 o fuori, nei ristoranti e negli agriturismi che hanno organizzato cene ed eventi speciali per l’occasione. In ogni caso, la parola d’ordine e tradizione, con uno sguardo attento ai prodotti di provenienza locale e regionale e l’abbandono contestuale delle mode esotiche degli ultimi anni. Stop dunque a champagne, salmone e ostriche e via libera a spumanti, lenticchie e spaghetti. L’analisi è della Coldiretti che sottolinea che il budget destinato al capodanno è stato ridotto del 12% rispetto al 2010. Calano le presenze nei ristoranti, tengono gli agriturismi mentre aumenta il numero degli italiani che decidono di rimanere a casa, magari ospitando amici e parenti. Sono comunque i prodotti della tradizione regionale con un generalizzato ritorno dei menu regionali e l'abbandono delle mode esterofile del passato, dalla champagne al salmone fino alle ostriche. E’ boom di cotechino e zampone consumati ne saranno consumati 5,5 milioni di chili, con un aumento del 10% rispetto all’ultimo capodanno. Ad accompagnarli 10 milioni di chili di lenticchie. Non poteva mancare il finale classico con 100 milioni di pandori e di panettoni e lo spumante con circa 80 milioni di bottiglie da stappare. La Coldiretti ha anche elaborato otto regole d'oro per offrire e gustare al meglio lo spumante: 1) non offrirlo ghiacciato, ma tirato fuori dalla cantina un paio d'ore prima e raffreddato in un secchiello con ghiaccio tritato, acqua fredda e sale grosso; 2) la temperatura migliore è compresa fra gli 8 ed i 12 gradi; 3) berlo esclusivamente in una flûte a forma di tulipano che consente agli aromi di svilupparsi liberamente; 4) per gustare al meglio l’effervescenza sciacquare i bicchieri con acqua calda e sapone neutro; 5) stapparlo tenendo con una mano il tappo e facendo ruotare con l’altra mano la bottiglia leggermente inclinata accompagnando sempre l’espulsione del tappo. 6) far uscire lentamente il gas e versarlo tenendo la bottiglia dal fondo e non dal collo per evitare che lo spumante si riscaldi con il calore della mano; 7) mai utilizzare del ghiaccio nel bicchiere; 8) conservarlo in una cantina buia, fresca e senza sbalzi di temperatura, in posizione orizzontale. A questo punto non resta che augurare a tutti un felice 2012.

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