07/09/2010 :: 14:14:41

Centrale Luminosa, Provincia e Comune contestano riunione del Gruppo Istruttore


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Enrico Castiello e Gianluca Aceto
Enrico Castiello e Gianluca Aceto

Provincia e Comune di Benevento hanno contestato stamani, in termini formali, giudicandola “illegittima”, la convocazione della riunione odierna del Gruppo Istruttore abilitato alla istruttoria per il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) sulla richiesta della Società Luminosa srl, di realizzare una centrale a turbogas in Ponte Valentino di Benevento.

E’ quanto si legge in una nota della Rocca dei Rettori che aggiunge: “Il motivo della contestazione dei due enti è da ricercarsi nel fatto che, senza termini di preavviso, il presidente della Commissione stessa aveva richiesto pochi giorni or sono di rivedere i pareri autorizzativi con prescrizioni già approvati a maggioranza mesi fa (il 22 aprile) sul progetto della Luminosa srl al fine, così è scritto nella convocazione del presidente, di omogeneizzarli’ a quelli già rilasciati fino ad oggi dalla stessa IPPC per altre richieste analoghe di altre società per la medesima tipologia di centrale a turbogas in altre aree del Paese”.

“Evidentemente - hanno sottolineato gli assessori all’ambiente di Comune e Provincia, Enrico Castiello e Gianluca Aceto, presenti alla riunione a Roma - le prescrizioni contro la centrale di Luminosa srl erano troppo severe, anzi erano le più severe mai stabilite per una centrale a turbogas in Italia”. Da qui, a giudizio degli assessori, sarebbe scaturita probabilmente la volontà di una loro “revisione”, al fine, in particolare, “di standardizzare l’abbattimento delle emissioni in atmosfera di ossido di azoto”.

Oltre alla procedura di convocazione e alla messa in discussione di decisioni già prese dalla stessa IPPC, il tutto definito “anomalo” dai due assessori, Provincia e Comune hanno anche contestato la mancata convocazione all’incontro odierno dell’Arpac regionale.

Dopo la presentazione di tali rilievi, è comunque cominciato il confronto in sede di IPPC. La riunione è stata infine aggiornata al 30 settembre prossimo. “Anche su tale decisione – conclude la nota - è stata fermissima l’opposizione di Provincia e Comune che hanno preannunciato che ulteriori azioni a tutela del territorio sannita.

“Questa mattina – ha dichiarato in una nota l’assessore Castiello -, unitamente a Provincia e Regione, siamo stati inaspettatamente convocati a Roma dalla Commissione IPPC (Integrated Pollution Prevention and Control) del ministero dell’Ambiente per ridiscutere il parere istruttorio sull’AIA (Autorizzazione integrata ambientale) relativamente alla centrale Luminosa, già chiuso con un verbale dalla stessa Commissione lo scorso 22 aprile. Ovviamente, abbiamo contestato la legittimità della convocazione e abbiamo preannunciato che faremo un approfondimento giuridico della procedura messa in atto dalla Commissione IPPC al fine di proporre un eventuale ricorso amministrativo”.

“Di fronte alle nostre obiezioni circa l’anomala ed inaspettata convocazione – ha continuato Castiello – ci è stato spiegato che il ministero dell’Ambiente ha deciso di procedere a una omogeneizzazione delle prescrizioni previste per la costruzione di nuove centrali sull’intero territorio nazionale, lasciando intendere, tra l’altro, che nel caso della centrale Luminosa il parere istruttorio sull’AIA, regolarmente emesso la scorsa primavera dalla Commissione IPPC del ministero dell’Ambiente, risulterebbe troppo restrittivo rispetto ad altri. Di qui la decisione di rivederlo.

Una decisione a nostro avviso assolutamente illegittima, che contesteremo con fermezza in tutte le sedi competenti. Tra l’altro, la convocazione odierna finisce inevitabilmente per sminuire e rendere inutile il lavoro svolto all’interno della stessa Commissione nel corso di questi mesi dai rappresentanti dei vari enti partecipanti”.


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