
La Cgil ha proclamato uno sciopero generale di 4 ore per domani, venerdì 12 marzo. Il concentramento è previsto in Piazza Castello a Benevento. “I temi sono fondamentali – si legge nella nota del sindacato -. Si tratta della riforma fiscale per spostare il peso del prelievo dal lavoro alla rendita, il blocco dei licenziamenti, la proroga degli ammortizzatori sociali, il loro allargamento ai precari, la difesa degli stabilimenti e dei posti di lavoro, dalla Fiat di Pomigliano alle nostre realtà territoriali come il Marsec, il Polo Tessile di Airola, i comparti metalmeccanico e agroalimentare della provincia sannita, la crisi del settore del commercio e dell’edilizia, l'abolizione del reato di clandestinità e il diritto di cittadinanza per i migranti.
Essi costituiscono il nocciolo di una proposta di politica economica alternativa a quella praticata dal governo e dalle forze sociali dominanti per uscire dalla crisi e garantire un nuovo modello di sviluppo fondato sul rispetto e la valorizzazione del lavoro.
A tutti questi importanti obiettivi se ne è aggiunto un altro: la difesa dell'articolo 18 e del contratto collettivo. Con la nuova legge, varata pochi giorni fa dalla maggioranza, purtroppo nel silenzio generale, è in atto un nuovo, ancora più devastante, attacco all'articolo 18, visto che si sostituisce al ruolo del giudice quello di un arbitro che può decidere sulle controversie del lavoro al fuori di leggi e contratti. Contemporaneamente la nuova legge punta all’individualizzazione dei contratti di lavoro, attraverso la cosiddetta certificazione degli stessi e a un'ulteriore estensione della precarietà.
Si tratta, quindi, di una grande battaglia di civiltà, sociale e giuridica, che ci riguarda tutte e tutti in prima persona, come cittadini italiani ed europei”. Il sindacato ha annunciato che aderiranno allo sciopero: Aniello Cimitile, presidente della Provincia; Costantino Boffa, deputato del PD; il sindaco Fausto Pepe; Umberto Del Basso De Caro, segretario provinciale del PD; Massimiliano Bencardino e Gianluca Serafini di Sinistra Ecologia e Libertà; Maria Pia Rinaldi del PD; Gianluca Aceto, Rifondazione Comunista, i Giovani Democratici PD; Filiberto Parente dell’Acli Benevento; Carmine Nardone, presidente di Futuridea, Nunzio Pacifico di Italia Dei Valori e Rossano Insogna, sindaco di Melizzano.