Clemente:"Benevento resta la mia seconda citta'. Questa squadra riparte da una buona base. Deve tornare subito in A"

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Giampiero ClementeGiampiero Clemente

L’ex Pescatore di Perle, ossia Giampiero Clemente, idolo della torcida sannita, raggiunto da IlQuaderno.it, ha rilasciato alcune affermazioni sulla sua ex squadra.

“Ripartire da Bucchi è un’ottima scelta. Ho avuto la fortuna di giocare a Perugia e la possibilità di seguirlo. Se ne parla un gran bene, sia come uomo che come allenatore. Sulle possibili partenze di Sandro e Diabatè, da esterno dico che ci sono calciatori che fanno una scelta di cuore, altri, invece, che cercano di sfruttare le opportunità che gli capitano. Hanno fatto bene entrambi e magari cercheranno di sfruttare le occasioni che si presenteranno. A parte loro due, comunque, sono certo che il Benevento si farà trovare pronto perché si appresta ad affrontare un campionato di B con tante insidie".

"Ci sarà bisogno dell’aiuto di tutti - continua Clemente -  tra questi quello Brignola. Da un punto di vista calcistico per Enrico sarebbe importantissimo disputare un campionato di serie B ad altissimo livello, cosa che sicuramente farà, visto che ha dimostrato le sue qualità già in A. Il prossimo potrebbe essere l’anno della sua definitiva consacrazione. Poi starà anche alla società decidere, nel caso in cui dovesse arrivare qualche buona proposta, se fare cassa e cercare di puntare su altri giovani”.

Un punto fermo del centrocampo è sicuramente Viola: “Per me è il calciatore cardine di questa squadra: ha classe, qualità e tempi di gioco. Mi auguro che si possa ripartire da lui. In attacco, invece, il Benevento ha una coppia formata da Coda e Iemmello, che ritengo di livello assoluto. Si tratta di due prime punte, molto probabilmente dovrebbe essere Brignola il calciatore che dovrà fare la differenza con qualche spunto o giocata importante. Avere due attaccanti del genere, che godono di una tecnica individuale indiscutibile, sarebbe estremanente importante. Mi auguro che si possa ripartire da loro, perché gente del genere in B significa molto".

"Sarebbe importante anche il contributo di esperienza di un calciatore come Sagna, un elemento di livello assoluto. Non credo che alla sua età sia più un discorso economico, ma un qualcosa legato al cuore. In questa città, poi, si trova benissimo. A mio avviso quando in B si riparte con gente del calibro di Lucioni, Tuia, Sagna, Iemmello, Coda, Brignola e Viola, vuol dire che stiamo disegnando una squadra in grado di ambire alla massima serie. E’ normale che ci sarà sempre il verdetto del campo, ma l’entusiasmo dei tifosi cercherà di riportare quanto prima questo club in serie A. Sicuramente la rosa verrà puntellata per essere sempre più competitiva”.

Non poteva mancare un saluto ai tifosi del Benevento: “Questa città resta la mia seconda casa, porto questa gente sempre nel mio cuore. Quando si spengono le luci dei riflettori rimangono solo i ricordi. Di Benevento ne ho solo di stupendi. Saluto questi tifosi con tanto affetto”.

Claudio Donato



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