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06/10/2014 :: 9:53:40

LegaPro. Benevento suicida a Melfi: dallo 0-2 al 2-2 in un minuto. Sfuma il primato in solitaria




Clamoroso al "Valerio". Il Benevento voleva dare un segnale forte al campionato ma così non è stato. Butta all’ortiche la partita e la condisce con una prestazione che nel secondo tempo definire indecorosa è poco. Eppure i sanniti erano partiti con il vento in poppa, trovando subito al 13’ il goal del vantaggio con Marotta lesto a ribadire in rete l’assist di Alfageme e al 24’ il raddoppio con Eusepi dopo un’azione concitata. Poche le azioni degne di nota durante il primo tempo per gli uomini di Bitetto se non all’8’ il tiro di Berardino che non impensierisce Piscitelli. Gli uomini di Brini infatti costringono praticamente il Melfi alle corde e non corrono alcun pericolo reale. I giallorossi controllano palla e match mentre i padroni di casa risultano del tutto in bambola, anche sul goal annullato – fallo su Pinna - a Padella (23’) che di testa girava in porta l’angolo battuto da Campagnacci. Gli infortuni di Piscitelli all’11’ – risentimento muscolare – e Vitiello al 42’ – distorsione al ginocchio, sono le uniche note stonate del primo tempo. Al loro posto Don Fabio fa entrare Pane e Agyei che al 70' si lascia mandare anticipatamente negli spogliatoi, mettendo in difficoltà i suoi. Il Melfi del secondo tempo è diverso, assomiglia molto a quello visto contro il Catanzaro e ribalta gli equilibri mentre il Benevento prova a rintanarsi e ripartire. Infatti l’unica azione dei giallorossi è quella costruite dal trio Algageme, Marotta, Eusepi con quest’ultimo però che cicca la conclusione e rende facile l’intervento di Perina. Ancora una volta gli uomini di Brini non riescono a controllare il match e addirittura il doppio vantaggio. Più tonico e propositivo l’undici di Bitetto che gioca sugli esterni e ha in Pinna e Berardino gli uomini chiave di centrocampo e corsia di destra. Il Benevento soffre ma regge – Brini ridisegna la squadra inserendo Pezzi in mediana al 74’ al posto di Eusepi passando così ad un 4-5-1 – fino all’88’ quando prima Fella( destro a volo su corner) e poi Caturano all’89’ (servito in volé dal neo entrato Annoni) fanno scoppiare di gioia il Valerio.
Diciamolo chiaramente: il Benevento ha il vizio di complicarsi la vita da solo. Sfuma dunque il primo posto solitario e il +2 sulla Salernitana ora a pari merito con 15 punti. Gli episodi condannano dei giallorossi rinunciatari e incapaci di gestire il match. Sabato la truppa di Brini sarà di scena al Putilli di Barletta per l’anticipo serale del girone C di Lega Pro. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 20.45.

IL FILM DEL MATCH.
PRIMO TEMPO.

8’ – Ci prova subito il Melfi con Berardino. Piscitelli fa buona guardia.
11’ – Si fa male Piscitelli e Brini deve subito far entrare Pane.

13’ – Alfageme dalla destra mette al centro un pallone basso. Marotta è colpevolmente lasciato solo in area e di piatto non ha problemi ad insaccare. Benevento in vantaggio.

14’ – Risponde subito il Melfi che ci prova con Caturano. Pane fa buona guardia e respinge.

23’ – Angolo di Campagnacci e colpo di testa vincente di Padella. Dei Giudici di Latina però annulla per fallo dello stesso Padella su Pinna.

24’ – Azione concitata dei Sanniti che con Marotta provano l’imbucata. È maldestro il disimpegno di Di Filippo che svirgola sulla traversa e il pallone tornato in gioco finisce sui piedi di Eusepi che in spaccata fa 2 a 0.

28’ – Ci prova Marotta su punizione. La conclusione dell’avanti sannita vola alta sulla traversa.
45’ – Alfageme trova il taglio per via centrale e serve l’accorrente Campagnacci. Il tiro dell’ex Reggina non crea però alcun problema a Perina.

SECONDO TEMPO.

52’ - Imbucata del Melfi con Berardino che ci prova da fuori. Il tiro del giocatore giallo-verde è deviato prima da un giocatore giallorosso e poi da Pane. I padroni di casa reclamano un tocco di mano e il calcio di rigore ma l’arbitro concede solo un corner.

58’ - Tortori dalla trequarti lavora un buon pallone e lascia partire un destro che per poco non riapre il match.

64’ – Berardino, il più attivo dei suoi, ci prova da fuori. La conclusione è respinta da Pane. È un altro Melfi.

69’ - Pinna vede Pane fuori dai pali e ci prova da lontanissimo. L’estremo difensore sannita recupera e blocca.

86’ – Pinna vede ancora una volta Pane piazzato male e ci riprova. Il portiere sannita deve correggere nuovamente la posizione e ricorrere ai ripari.

88’ – Il Melfi accorcia le distanze con Fella che capitalizza al massimo la spizzata maldestra di Pezzi che provava a liberare l’area e al volo trafigge Pane.

89’ – Pinna dall’out di sinistra crossa d’esterno e trova il neo entrato Annoni che in volè serve in mezzo Caturano. Il tocco di testa ravvicinato e a porta spalancata dell’avanti Lucano regala il pareggio ai padroni di casa che in un minuto così recuperano una partita incredibile.

91’ – Caturano ci prova appena fuori dall’area. Il tiro finisce alto.

Melfi(4-3-1-2): Perina, Di Filippo(77’Annoni), Demarku, Colella, Pinna, Fella, Spezzani, Agnello(88’ Tundo), Berardino(87’ Giacomarro), Caturano, Tortori. A disp: Gagliardini, Amelio, Libutti, Lepre. All: Bitetto.

Benevento(4-4-2): Piscitelli(11’Pane), Celjak, Padella, Lucioni, Som, Vitiello(42’ Agyei), Alfageme, Doninelli, Campagnacci, Marotta, Eusepi(74’ Pezzi). A disp: Scognamiglio, Kanoute, Mazzeo, Melara. All: Brini.

Note.
Marcatori: 13’ Marotta(B), 24’ Eusepi(B), 88’ Fella(M), 89’ Caturano(M).
Ammoniti: 27’Pinna, 47’ Doninelli, 70’ Spezzani.
Espulsi: 72’Agyei(B).
Angoli: 3 a 1 per il Melfi.
Recupero: 2’pt, 2’st.
Arbitro: Dei Giudici di Latina.
Assistenti: Manco di Vibo Valentia e Vecchi di Lamezia Terme.

91esimo
Amaro Brini nella sala stampa del Valerio di Melfi che però non fa drammi. " Siamo amareggiati, sarebbe impossibile dire il contrario. Ritrovarsi a poco più di due minuti dalla fine con una vittoria sfumata ha davvero qualcosa d'incredibile. Abbiamo sprecato il doppio vantaggio dopo che avevamo avuto un impatto devastante sulla partita che nel primo tempo abbiamo letteralmente dominato. Gli infortuni e l'espulsione che valuto eccessiva non ci hanno dato una mano. Il Melfi ci ha creduto fino all'ultimo e lo sforzo è stato premiato mentre noi nonostante il lavoro non riusciamo ancora controllare la gara. Non facciamo drammi perché siamo ancora primi e imbattuti. Guardiamo al Barletta e alle cose buone che siamo riusciti a fare nel corso della partita". 

Marotta: " dire che non c'è rabbia o amarezza sarebbe da ipocriti. Abbiamo buttato al vento due punti e lo abbiamo fatto nel peggior modo possibile. Ciò dimostra che non bisogna mai abbassare la guardia e che questo è un torneo difficile. Il calcio è fatto di episodi e oggi (ieri, ndr) questi ci hanno puniti. Certo questi episodi ci stanno condannando troppo spesso, dovremo reagire subito e lavorare ancora di più”.

Agyei: “Chiedo scusa ai compagni e ai tifosi per avere lasciato la squadra in dieci uomini. Mi dispiace tanto davvero è colpa mia”. Sono le scuse che il centrocampista giallorosso ha scritto sui social nel post gara che lo ha visto espulso per doppia ammonizione.



MICHELE PALMIERI

Ultima modifica 06/10/2014 alle ore 11:7

Sono più di 55 anni che seguo le vicende del Benevento(chi si ricorda della SANVITO che giocò al suoi posto dopo il fallimento).La storia dei play off mi ha quasi convinto che c'è una volontà dirigenziale a non voler andare in Serie B ritenuta,forse,troppo onerosa. Spero di sbagliarmi ed attendo una risposta dal Presidente VIGORITO. Roberto CAPOBIANCO   CAPOBIANCO -  - 
Benevento-Crotone 0-1...negli anni successivi buttati fuori da Varese e Juve Stabia (qui ci sta l'attenuante Paoloni e va bene in parte)...in seguito anno con Simonelli ci facciamo rimontare in Foligno-Benevento da 0-2 a 2-2 (come a Melfi) cquando potevamo ottenere la terza vittoria in tre giornate...anno successivo (era Carboni) alla fine del campionato stavamo in zona play off siamo usciti con la sconfitta casalinga contro la Nocerina di Evacuo e a Pisa (partita persa in superiorità numerica)...senza dimenticare le rimonte subite dall'Avellino,lo scorso anno se non era per i play off allargati non facevamo neanche i play off (persi con il Lecce)non dico che ci sta sotto qualcosa...ma qualcosa vuole pur significare che nelle partite decisive non vinciamo mai,qualcuno in società deve prenderne atto e dimettersi altrimenti faremo sempre figuracce con una gestione rapporto soldi spesi fallimentare. Danilo   Rossi -  - 
Innanzitutto io sto esprimendo un pensiero e non sto offendendo mancando di rispetto a nessuno, poi non è colpa mia se qualcuno si offende perchè ho detto che ogni anno è sempre la stessa storia. Ho seguito in passato il Benevento ovunque e dopo anni mi sono stancato di chi prende in giro i tifosi. tifoso   deluso -  - 
PER TIFOSO DELUSO: ma tu c'eri a melfi ieri? abbi rispetto per chi e' andato li ed e' tornato amareggiato mo' ci dobbiamo sentire pure che dobbiamo cambiare il presidente? jerry   p -  - 
...e come ogni anno iniziano le partite perse per sfortuna, per imprecisione ed altro, così andremo sempre ai playoff e il Benevennto resterà in serie C. Da tempo dico che dovremmo cambiare il Presidente perchè la cosa non convince me e tanti altri. tifoso   deluso -  - 
Come vi permettete! Non ci provate più a vincere il campionato!! tremendo   63 -  - 

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