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13/10/2014 :: 10:13:0

Provincia di Benevento. Ecco gli eletti


Claudio Ricci, presidente della Provincia di Benevento
Claudio Ricci, presidente della Provincia di Benevento

NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO - Solo alle 21 sono arrivati i nomi degli eletti alla Rocca dei Rettori. Il Pd ha ottenuto in totale 6 consiglieri, Annachiara Palmieri, Franco Damiano, Giuseppe Molinaro e Renato Lombardi per la lista Pd a cui si aggiungono Giuseppe Ruggiero e Gianluca Aceto della lista Il Sannio cambia verso. Quattro i consiglieri per l'opposizione, Luigi De Minico di Forza Italia, Alfredo Cataudo per Il Sannio e Domenico Matera e Oberdan Picucci per NCd- Udc. Domani mattina, alle 11, presso la Rocca dei Rettori, si terrà la proclamazione degli eletti. E' ufficiale la vittoria di Claudio Ricci che diventa così il nuovo presidente della Provincia di Benevento. Vittoria non larghissima, quella ottenuta dall'esponente sostenuto dal centrosinistra (Pd e Sel). Secondo i dati da noi raccolti, Ricci ha ottenuto 513 voti ponderati, pari al 55,64%. L'accelerata a favore del sindaco di S.Giorgio del Sannio si è avuta nei grandi comuni: alla fine è risultato decisivo il voto di Benevento, così come quello di S.Agata de'Goti, S.Giorgio del Sannio e Montesarchio. Dall'altra parte, il candidato dell'ala moderata, Giorgio Carlo Nista (45,36%), ha ottenuto più voti di Ricci nei comuni sotto i 3mila abitanti, specialmente nella zona del Tammaro e del Fortore. Dato ininfluente, ma comunque significativo per le statistiche finali, è quello relativo ai voti in termine assoluto: 388 preferenze sono andate a Nista, due in meno a Claudio Ricci. Insomma, nessuna vittoria schiacciante ma comunque sufficiente per Ricci ed il Pd a battere l'ala moderata ed avviare così il dopo-Cimitile.

Seguendo quella che è la ripartizione dei seggi tramite il metodo D'Hondt (voti ponderati), ecco come si sono comportate le liste in questa tornata elettorale.
Il Pd ha collezionato 33850 preferenze, seguito da Ncd-Ucd con 15846 preferenze, poi lista 'Per il Sannio' con 12863 preferenze, a seguire 'Cambia Verso' con 11268 ed infine Forza Sannio, vale a dire la lista berlusconiana, con 8008 preferenze. I dati sono ufficiosi e, è bene ribadirlo, si tratta di voti ponderati.
Non sono mancate tensioni anche oggi, con Nunzia De Girolamo che ha già preannunciato ricorso al Tar: la deputata sannita sostiene infatti che la vittoria è andata a Nista.

Sarà interessante ora capire con che maggioranza Ricci andrà a governare la Rocca dei Rettori: le operazioni vanno a rilento anche se, poco dopo le 16.30, è terminato lo scritunio relativo alle schede 'azzurre', vale a dire quelle dei comuni che non superano i 3mila abitanti e dove Nista ha avuto la meglio su Ricci, nonostante la sconfitta con buone performance della lista dei 'civici' e quella targata Ncd-Udc. I consiglieri più votati nei piccoli comuni risultano essere Matera (Comune Bucciano), Bozzuto (Comune Castelpagano) e Ruggiero (Comune Foiano Valfortore). Cominciano a venire fuori anche i voti relativi a Benevento città dove il Pd ha fatto la parte del leone: la più votata dovrebbe essere il consigliere comunale Annachiara Palmieri.


Secondo le prime stime e quelli che sono i risultati, la coalizione di centrosinistra potrebbe aver guadagnato sei eletti contro quattro dell'ala a sostegno di Nista: secondo i 'rumors' i favoriti in lizza per un posto alla Rocca dei Rettori sembrano essere Annachiara Palmieri, Giuseppe Molinaro e  Franco Damiano, ma sperano anche Franco Napoletano ed i santagatesi Lombardi e Di Cerbo per quanto riguarda la lista Pd. Nell'altra lista a sostegno di Ricci, il favorito sembra essere Ruggiero. Per quanto riguarda l'ala moderata a sostegno di Nista, se la giocheranno i consiglieri comunali Picucci e De Minico, oltre al sindaco di Molinara, Giuseppe Addabbo e Cataudo. Naturalmente si tratta di primissime indiscrezioni e non sono escluse sorprese. Nelle prossime ore se ne saprà di più.

Questi i primi dati ufficiali provenienti dall'ufficio elettorale della Rocca dei Rettori:

COMUNI SOTTO I 3MILA ABITANTI (SCHEDA AZZURRA)
NISTA 243 preferenze - ricci 204

COMUNI DAI 3001 AI 5MILA ABITANTI (SCHEDA ARANCIONE)
nista 84 - RICCI 87

COMUNI DAI 5001 AI 10MILA ABITANTI (SCHEDA GRIGIA)
nista 45 - RICCI 49

COMUNI DAI 10MILA AI 30MILA ABITANTI (SCHEDA ROSSA)
nista 6 - RICCI 25

COMUNI SOPRA I TRENTAMILA ABITANTI (SCHEDA VERDE)
nista 10 - RICCI 21

Interessante è il dato riguardante la città di Benevento: Ricci ha avuto la meglio su Nista (21-10), mentre i comuni dove si è registrata una maggiore defezione al voto risultano quelli di Airola, Telese Terme e Montesarchio.

A breve altri aggiornamenti dalla Rocca dei Rettori.
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E' in corso lo spoglio delle schede alla Rocca dei Rettori dove, nella giornata di ieri, sindaci, assessori e consiglieri comunali di Benevento e dei comuni del Sannio, hanno votato per il successore di Cimitile.
Secondo le ultime notizie da noi raccolte, il candidato Claudio Ricci, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra (Pd e Sel) è vicinissimo a diventare presidente provinciale: il sindaco di S.Giorgio del Sannio avrebbe collezionato 513 voti, pari al 55,64%. Più dietro il candidato dell'ala moderata, Giorgio Carlo Nista, che ha comunque totalizzato molte preferenze specialmente nei piccoli comuni del Tammaro e del Fortore.

A breve nuovi aggiornamenti.
Alle 20 questi i dati ufficiali dalla Rocca dei Rettori. Ncd ha totalizzato 16817, Per il Sannio 14487, Il Sannio cambia verso 19905, Forza Sannio 9379 ed il Partito Democratico 35758. Secondo questi numeri, la ripartizione dei seggi tramite il metodo D'Hondt (voti ponderati), sarebbe 2 a NCd, 1 seggio a Per il Sannio, 2 a Il Sannio cambia verso, 1 seggio e Forza Sannio e 4 al Pd.

Ultima modifica 13/10/2014 alle ore 22:44

E\' stata solo una sceneggiata per ripartirsi altre poltrone e prebende varie, non bastavano quelle che ricavavano e ricavano ancora dai comuni. anna   varricchio -  - 
E' VERO FORSE ERA MEGLIO ELIMINARE DEL TUTTO L'ENTE PROVINCIALE, ALMENO NELLA RAPPRESENTANZA POLITICA, MA DIRE CHE GLI ELETTI NON RAPPRESENTANO NESSUNO NON E' VERO,POICHE' OGNUNO DI LORO E' STATO ELETTO NEL PROPRIO COMUNE DAI CITTADINI VUOI COME SINDACO O COME CONSIGLIERE. LA COSA PIU' VERGOGNOSA E' STATA L'AFFERMAZIONE DELL'ON. DE GIROLAMO SULL'EVENTUALE RICORSO AL TAR POICHE' OGNI VOTO VALE UNO. IN PARLAMENTO QUANDO HA VOTATO LA LEGGE NON L'AVEVA CAPITO CHE OGNI VOTO NON VALEVA UNO? NON GLIELO AVEVA SPIEGATO NESSUNO O NON AVEVA LETTO BENE LA LEGGE? CI DISPIACE SE NE' ACCORTA TROPPO TARDI POICHE' DI QUESTO ASPETTO DELL LEGGE SE NE E' PARLATO PARECCHIO. gallo   cedrone -  - 
Ho letto i nomi. Nel migliore dei casi non so chi siano e cosa abbiano fatto jn politica. piero   loscemo -  - 
Con le elezioni provinciali è seppellita la democrazia. Domenica scorsa sono stati nominati i rappresentanti della “nostra” Provincia: possiamo freddamente affermare, perciò, che la farsa di queste elezioni senza elettori è stata finalmente realizzata. L’esito di queste subdole votazioni, cui hanno preso parte solo i consiglieri ed i sindaci dei comuni, emarginando di fatto i cittadini, era assolutamente scontato. I partiti, alla fine, hanno ottenuto ciò che volevano: i loro nominati amministreranno la Provincia per i prossimi anni. E’ stata, dunque, scritta un’altra indegna pagina della storia politica del Paese, per mezzo della quale i cittadini sono stati definitivamente estromessi dalla partecipazione diretta al voto. Verosimilmente, anche quando il voto è stato manifestato direttamente dai cittadini, la democrazia è risultata già gravemente sofferente, ma ciò non toglie che d’ora in avanti sono stati definitivamente seppelliti pure quei modesti diritti di partecipazione pubblica. Si sono impossessati perfino di ciò che non può essere mercanteggiato, né barattato: cioè la sovranità popolare! Probabilmente hanno fiutato in tempo che, se si fosse andati al voto democratico, si sarebbe registrato un forte tasso di astensionismo e la loro conseguente delegittimazione, perciò sono corsi ai ripari: cos’altro ci si può aspettare, dunque, dall’attuale classe politica? nicola   morelli -  - 
Sempre più fiera di essere andata via da Benevento lady   marion -  - 
Finalmente è terminata la farsa. Si sono eletti da soli!! Persone che nei consigli comunali si sono distinti per il genere, per il silenzio assoluto serbato per tanti anni o per l'italiano molto approssimato; idee: zero. Meno male che non devono decdere niente. libero   pensiero -  - 
Che marmaglia !!! Quindi si continuerà a succhiare linfa ai cittadini. Ma che dovranno fare sti soggetti ??? l.   s. -  - 
queste elezioni aono come quelli dei rappresentanti delle comunità, spartizione di incaririchi ,tu metti quello la e io l'altro li, ma a che servono ,ai TOtO come aveva ragione antonio   de curtis -  - 
A quando il ricorso per le dimissioni da On.le della De Girolamo? Fabiano   Martone -  - 
Ma la De Girolamo tiene presente la Matematica?d'accordo ai voti vince Nista ma vogliamo mettere Benevento con i altri paesi tipo San Giorgio,Montesarchio,Telese e.c.c con i paesi al di sotto dei 3 mila abitanti che si e no arrivano a 30-40 mila abitanti?o vogliamo mettere il capoluogo con tutto il rispetto alla pari dei paesi al di sotto dei 3 mila abitanti?mi auguro che la De Girolamo mi risponda. Tiziano   Acerbi -  - 
ahaha la De Girolamo fa ricorso ma veramente?ahah il vero ricorso sarebbe contro di lei visto che sta facendo ancora politica. Gianni   Bianchi -  - 
Il sistema di voto "ponderato" è frutto della Riforma Del Rio, sottosegretario del Governo Renzi, di cui la De Girolamo (NCD) è sostenitrice "convinta". Ennesimo "coup de théatre" che, di fatto, non cambierà nulla. A Roma con Renzi, a Benevento con Mastella, a Napoli, si vedrà, ma per ora appoggia Caldoro (sempre l'NCD)...ma fateci il piacere!!! Luigi   Rubano -  - 
....speriamo almeno che non prenda soldi dei cittadini, come previsto, o la legge è cambiata? a me costui non piace per nulla. diomede   bosco -  - 
Ora attendiamo con ansia gli auguri di fiore bosco Salvatore   Agostino -  - 
Leggendio i nomi delle prime indiscerezioni poso solo dire che si tratta di persone che non sarebbero stati mai eletti con elezioni democratiche. D\'altra perte alcuni di loro in passato si sono anche candidati alla provincia raccogliendi un risultato davvero meschino. Mi vergogno di essre rappresentato in questo modo e da certi personaggi piero   loscemo -  - 
Come siamo caduti in basso !!! Antonio   Picca -  - 

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