
“In seguito alle eccezionali precipitazioni nevose di questi giorni che hanno messo in ginocchio molti Comuni del Fortore ed arrecato danni al comparto produttivo, agricolo - forestale, al patrimonio pubblico ed alla viabilità, la Comunità Montana del Fortore ha provveduto ad attivare le procedure per la richiesta del riconoscimento dello stato di calamità naturale”. Con una nota a firma del Presidente Zaccaria Spina e del Responsabile del Servizio Bonifica Montana e Agricoltura Pietro Giallonardo, è stato richiesto a tutti i sindaci dei Comuni appartenenti alla Comunità Montana del Fortore un elenco dettagliato delle criticità che si sono verificate sul territorio comunale, con eventuale stima dei danni, in particolare con riferimento alle attività connesse al settore agricolo - forestale. Contestualmente l’Ente sta predisponendo, ai sensi della Legge Regionale 11/96, una prima perizia per la valutazione dei danni e dei conseguenti interventi di ripristino. Sebbene tali danni non siano ancora stimabili per intero, attesa l’impossibilità di raggiungere i cantieri forestali interessati da diversi metri di neve, per l’esecuzione dei primi lavori di somma urgenza, appare necessario impegnare una spesa presunta di circa 80mila euro relativa al costo della sola manodopera”. Il presidente Zaccaria Spina ha dichiarato che già durante la fase più acuta degli eventi naturali eccezionali, circa 50 operai sono intervenuti nelle località maggiormente colpite. Gli impegni dell’Ente per far fronte all’emergenza venutasi a creare sta proseguendo anche mediante incontri tra i vertici dell’Ente e le competenti autorità regionali, segnatamente il Consigliere del Presidente Caldoro delegato all’Agricoltura Vito Amendolara, già recatosi con il Presidente Spina in diversi comuni del Fortore, accompagnato, tra gli altri, anche dal Presidente della Camera di Commercio di Benevento Gennaro Masiello. In tale occasione, il Presidente Spina, ha avuto modo di far constatare personalmente al delegato Amendolara parte dei danni subiti da varie aziende e dal patrimonio forestale pubblico, nonché di chiedere nuovamente un sostegno economico, ribadendo la necessità ad intervenire urgentemente.
^ torna in alto » Tutti gli articoli di