
E' stato condannato dal Tribunale di Rimini a 3 anni di reclusione e 3.000 euro di multa un medico di 46 anni, G.P., originario di Benevento e residente a Riccione, dipendente dell'Ausl di Rimini, sorpreso il 27 luglio da agenti in borghese mentre in una discoteca di Misano cedeva una dose di cocaina ad una donna romana.
G.P., medico di continuità assistenziale, era stato sospeso dall'Ausl dal 28 luglio. L'Azienda sanitaria ha reso noto che sta valutando ulteriori eventuali provvedimenti a tutela della propria immagine ed ha comunque già provveduto alla sostituzione del professionista, a Riccione, "evitando qualsivoglia limitazione al servizio di continuità assistenziale".
Il medico era già caduto nella rete delle forze di polizia, nel 1993, nel 1998 e nel 2000. A discolpa, ha ammesso di essere finito del vortice della tossicodipendenza. Dopo la condanna, è stato trasferito nella Casa circondariale dei "Casetti".
Quando le forze dell'ordine sono intervenute aveva appena consegnato alla donna 0,3 grammi di cocaina. In tasca lui ne aveva altri 0,6. La ragazza ha dichiarato, mettendono per iscritto, che era stata lei a chiedere la droga al medico e che l’aveva avuta a titolo gratuito ma ciò non è valso a evitare la condanna,
Fonte ANSA.