
Nel corso della seconda giornata della “Conferenza Provinciale sulla Mobilità Sostenibile e la Sicurezza dei Trasporti”, promossa dall’assessorato ai Trasporti della Provincia di Benevento, il presidente, Aniello Cimitile ha ricevuto la “Targa Blu 2009” per la riduzione del 56% tra il 2007/2008 del numero degli incidenti stradali sulle strade provinciali del Sannio e l’aggancio della quarta posizione nazionale in questa classifica.
A consegnarla il presidente del Centro Studi Indipendente sulla Sicurezza Stradale, Paolo Pettinari e il delegato nazionale Pierluigi Arigliani, i quali hanno sottolineato come “il premio vuole spronare gli enti pubblici locali a fare sempre meglio perché si creino le condizioni capaci di abbattere il numero degli incidenti. Il Sannio registrò nel 2001 ben 29 decessi; 19 nel 2005 e 11 nel 2008: sono dati che lasciano sperare in un futuro migliore”.
“C’è ancora molto da fare ma in tema di garanzie di strade sicure e manutenzione efficiente – ha dichiarato Gianvito Bello, assessore provinciale ai Trasporti -. Ovviamente dobbiamo scontrarci con problematiche legate ai finanziamenti disponibili. La Provincia di Benevento gestisce ad esempio 1.300 km. di strade con somme esigue. Nonostante ciò stiamo tentando di sensibilizzare le scuole con campagne per la sicurezza stradale.
Nel Teatro Comunale erano presenti anche ragazzi di istituti cittadini, come ad esempio quelli del 6° Circolo Didattico, la scuola media “Torre”, e l’istituto industriale “Bosco Lucarelli”. Vittorio Masone, in rappresentanza del Provveditore agli studi, e Lia Stefanelli dell’Aci hanno sottolineato gli sforzi che si stanno compiendo per sensibilizzare i giovani a comportamenti più responsabili alla guida di veicoli e autoveicoli, avendo rispetto per sè e per gli altri.
Rosanna Caruso, comandante della Polizia Municipale del capoluogo sannita, si è soffermata poi, in particolare sui giovani alla guida. “Dalla società civile – ha affermato - giungono messaggi negativi e allarmanti: è cresciuto tantissimo il consumo di bevande alcoliche tra i ragazzi al di sotto dei 14 anni e l’Italia ne porta addirittura il triste primato tra i paesi europei”.
La questione è stata approfondita dal tenente Giovanni Fantasia dello stesso corpo che ha ricordato che dal 2007, anno in cui sono state introdotte norme più restrittive in materia di circolazione stradale, è stato dato sempre maggiore impulso ai controlli etilici, che sono aumentati del 350%. “Il numero dei denunciati per guida in stato di ebbrezza – ha aggiunto - è aumentato del 32% facendo registrare 20.680 patenti ritirate. A seguito dei controlli gli incidenti mortali nel 2007 sono diminuiti del 20%”.
Gabriella Mongillo, comandante della Polizia provinciale di Benevento, intervenendo sul tema più generale della sicurezza delle infrastrutture, ha detto che “per quanto concerne le Province, i Comuni e gli enti territoriali, in particolare, appare chiaro che debbano dotarsi di politiche integrate che riescano a determinare gli interventi necessari per ottenere, insieme alle strategie urbanistiche e al miglioramento dell’offerta pubblica di mobilità, obiettivi di sostenibilità e vivibilità urbana”.
E’ quindi intervenuto Alessandro Corona, dell’Osservatorio provinciale Trasporti in rappresentanza delle associazioni dei consumatori che ha invocato la massima pubblicizzazione della Carta degli Utenti “nonché opportune e agevoli modalità di accesso a ogni tipo di informazione relative al servizio, comprese quelle per proporre reclamo per adire le vie conciliative. Deve essere periodicamente verificata l’adeguatezza dei parametri quantitativi e qualitativi del servizio erogato, fissati nel contratto di servizio alle esigenze delle utenze cui il servizio stesso si rivolge”. Corona ha poi contestata la gestione del terminal bus extraurbani e il servizio pubblico per i pendolari del Fortore e Alto Sannio. “Una mobilità sostenibile – ha concluso - è connessa a un trasporto pubblico che funziona e offra servizi vicini ai bisogni dei cittadini di oggi e ancor più di domani”.
Paolo Pettinari ha evidenziato i dati relativi all’incidentalità e alla mortalità illustrando come i diversi sistemi di dissuasione e di deterrenza siano abbastanza efficaci nella prevenzione dei morti e dei feriti. Pettinari ha però richiamato l’attenzione anche sui diversi sistemi fraudolenti per aggirare le norme stradali, invocando leggi più restrittive da parte del legislatore se proprio si vogliono ridurre gli incidenti.
Il sindaco di San Giovanni in Croce nel cremonese, Vittorio Ceresini, ha illustrato quanto verificatosi nel proprio comune. “San Giovanni in Croce, 1900 abitanti, è attraversato da una statale trafficatissima che divide il paese in due: i 9mila passaggi giornalieri di automezzi, di cui circa 3mila pesanti, creano gravi problemi soprattutto ai pedoni, oltre che determinare inquinamento, con incidenti, anche mortali, frequentissimi. Abbiamo posizionato in un solo km di strada, sei cabine di controllo velocità, all’interno delle quali potrebbe essere installato l’autovelox. Nonostante le cabine non siano operative, si è verificato che se prima ben il 70% dei mezzi che attraversavano il paese violavano e di molto i limiti di velocità, ora la situazione si è capovolta da un giorno all’altro.
I lavori sono stati conclusi dal presidente della Provincia, Cimitile che ha anche invocato dallo Stato centrale maggiori disponibilità di risorse finanziarie. “Per la sicurezza stradale – ha sostenuto - la Provincia ha deciso di implementare fino al limite massimo delle proprie disponibilità di bilancio le risorse finanziarie e abbiamo messo in campo anche il Marsec per cogliere obiettivi di sicurezza”.
E’ quindi intervenuto il deputato del Pd, Costantino Boffa della Commissione ai Trasporti. “La Camera ha di recente approvato una nuova legge sulla sicurezza stradale: il testo del provvedimento è ora all’esame del Senato per la definitiva conversione in legge”. A questo proposito Boffa ha lamentato l’eccessiva lentezza dell’esame. “Sta per essere approvata, inoltre, - ha proseguito - una mia proposta di legge per la mobilità sostenibile che destina risorse finanziarie agli enti locali che si fanno promotori di programmi per la mobilità alternativa (a idrogeno e elettrica). Occorre un grande sforzo unitario per migliorare le infrastrutture viarie: così come fu indispensabile intervenire per rifare il tracciato della Fondo Valle Tammaro a ‘Zingara morta’, occorre ora tenere alta la guardia per il sollecito avvio dei lavori di ampliamento della Telesina, strada tra le più pericolose d’Italia e per la quale si attende ormai solo il via libera da parte del Cipe”.
Resoconto ufficio stampa Provincia di Benevento