
È stato presentato questa mattina il Catalogo dell’Offerta Formativa realizzato sotto la guida della Sezione Terziario Avanzato, Tlc e Servizi alle imprese di Confindustria Benevento, presieduta da Alberico Porcaro e che raggruppa le aziende della Formazione. I lavori sono stati introdotti dal Vice Presidente di Confindustria di Benevento, Filippo Liverini, che ha posto l’accento sull’importanza dell’iniziativa e sul ruolo della Confindustria quale collettore tra le aziende. Alberico Porcaro, presidente Sezione Terziario Avanzato, Tlc e servizi alle imprese, di Confindustria Benevento ha invece sottolineato che “stiamo vivendo un periodo difficile nel quale i vari solleciti che ci arrivano ci riconducono all’importanza della formazione quale motore per le imprese. Il catalogo presentato oggi proviene dalla volontà di alcune aziende, che erogano formazione, aderenti a Confindustria Benevento di presentarsi al territorio con uno strumento univoco. Devo ringraziare innanzitutto le aziende che hanno partecipato in maniera fattiva, Confindustria che come al solito ha dato il suo apporto, ma anche gli Assessorati, provinciali e regionali, i quali hanno riconosciuto che questa è una iniziativa più che lodevole e che è nata per far sì che le aziende sannite abbiano, in questo importante settore, un punto di riferimento certo”. Subito dopo è stata la volta della presentazione da parte di Mario Porcaro, Presidente dell’OBR, nonché Consigliere delegato alla formazione di Confindustria Benevento. “La presentazione del catalogo si integra con i fondi che l’OBR Campania e Fondimpresa mettono a disposizione degli imprenditori aderenti al nostro fondo. Attraverso il catalogo – ha dichiarato Porcaro - potranno avere una gamma di possibilità di formazione che potrà essere finanziata con il conto formazione di Fondimpresa. C’è in particolare una nuova misura che prevede, per le aziende che si costituiscono in rete, un finanziamento di 15mila euro ad azienda, anche per le micro imprese, che può rappresentare una svolta per l’utilizzo della formazione prevista nel catalogo. Infatti anche le micro imprese, che finora avevano un plafond limitato, con 15mila euro potranno fare qualsiasi tipo di formazione”. A questo punto il team tecnico che ha lavorato alla realizzazione del Catalogo ha illustrato nel dettaglio i vari passaggi che hanno condotto alla realizzazione dello stesso. Nunzio Pacifico, Assessore Provinciale al lavoro e alla Formazione ha sottolineato il ruolo dell’attività messa in campo. “Riteniamo che queste attività siano stimolatrici delle funzioni economiche, soprattutto in un territorio come il nostro, anche se non possiamo nascondere che la crisi economica che stiamo attraversando è formidabile, è sotto gli occhi di tutti. Noi come Enti locali – ha sottolineato Pacifico - , nonostante la complessa situazione sul piano della mediazione dei conflitti sociali, non abdichiamo al ruolo di poter continuare a svolgere una funzione terza rispetto ai lavoratori e rispetto alle imprese, e soprattutto, saremmo disponibili, oggi più che mai, ad attuare ogni singolo progetto che possa essere individuato come elemento di sprone per il sistema economico della provincia di Benevento. Va valutata altresì con positività l’azione che ha svolto Confindustria con questo lavoro utile, che contiene in sé tutta una serie di intuizioni felici che possono essere utili non solo agli addetti ai lavori ma anche a coloro i quali, come noi, vivono nel mondo delle istituzioni”. Pasquale Di Marzo, dirigente Arlav Regione Campania ha dichiarato come “il tema della formazione è ritenuto anche dall’assessore Nappi un tema centrale e strategico, soprattutto in una regione come la nostra dove non possiamo permetterci il lusso nemmeno di perdere un solo posto di lavoro. Ho sfogliato con attenzione il catalogo dell’offerta formativa – ha continuato Di Marzo - ed ho notato che è in sintonia con quello della Regione: ciò significa che stiamo dando una stessa lettura rispetto ai fabbisogni formativi. In più, voglio aggiungere che una delle linee di azione del piano Campania al lavoro si fonda appunto sulla possibilità di usufruire di voucher formativi. Sfogliando il catalogo, quindi, si può scegliere il percorso formativo che è più in sintonia ed in coerenza con il progetto professionale e la Regione mette a disposizione 6mila euro di partecipazione alla copertura del percorso formativo. Siamo alle prime battute, ma credo che sia un tema all’ordine del giorno, oltretutto credo che sia molto importante il ruolo delle parti sociali e quello delle imprese, che devono segnalare -a chi come noi è addetto alla programmazione, progettazione e pianificazione della formazione a livello regionale - quali sono i bisogni veri delle imprese. E questo credo che sia già un primo passo avanti in questa direzione”.
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