
Si è tenuto oggi presso la sede degli Industriali di Benevento il workshop informativo ‘Intra – le novità inerenti le transazioni intracomunitarie di beni e servizi’, organizzato dall’Agenzia delle Dogane e da Confindustria Benevento.
Dal 1° gennaio sono entrate in vigore le nuove regole recepite con il decreto legislativo n. 18/2010 (pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» n. 41 del 19 febbraio) e formalmente applicabili in Europa da quella data. Tali norme nascono dalla necessità di uniformare, tra i paesi europei, il regime di Iva intracomunitaria e la compilazione degli elenchi di beni richiesti. Le principali novità riguardano la registrazione dei servizi, che prima non era prevista e l’obbligatorietà della compilazione di Intra 1 per la registrazione dei beni e servizi resi e di Intra 2 per i beni e servizi ricevuti.
Per molto tempo l’iva intracomunitaria, e la sua applicazione, hanno creato alcuni problemi di interpretazione e applicazione, in quanto il regime legislativo vigente non era omogeneo per tutti i Paesi. La prima osservazione è che per le aziende è previsto un sistema molto più fiscale e rigido, ma anche maggiore chiarezza e certezza delle norme. Le imprese, però, hanno trovato difficoltà nella compilazione in quanto i provvedimenti legislativi di attuazione alla soglia della prima scadenza (25 febbraio) sono stati pubblicati il 22 febbraio. L’ incontro di oggi è nato proprio per chiarire i dubbi.
Hanno partecipato: Giuseppe D’Avino, vice presidente vicario di Confindustria Benevento, Carmine Laudiero, direttore Ufficio Dogane di Benevento, Giuseppe Presta, responsabile area assistenza e informazione agli utenti dell’Ufficio Dogane del capoluogo, Salvatore Rossitto, Dogane Napoli 1. Ha chiuso i lavori Marco Biondi, dell’area assistenza e informazione agli utenti di Dogane Napoli 1.
“Questo appuntamento – ha dichiarato D’Avino - assume un forte rilievo soprattutto nell’ottica del dialogo con la pubblica amministrazione e nello specifico con l’Agenzia delle Dogane.La presenza dei dirigenti dell’Agenzia è sintomatico di una forte apertura nei confronti delle imprese e della volontà di una fattiva collaborazione con le stesse. Sono soddisfatto dell’iniziativa che sarà foriera di molte altre occasioni di incontri e approfondimenti”.
“I concetti che intendo sottolineare – ha poi aggiunto Laudiero - sono l’affidabilità delle imprese e il rispetto delle regole. Si tratta di due nozioni imprescindibili e collegate tra di loro, in quanto le imprese rispettose delle regole sono certamente affidabili e meritevoli della massima collaborazione da parte di tutti gli interlocutori pubblici”.
La determinazione n. 22778, che definisce le modalità tecniche di compilazione e trasmissione degli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti di beni e delle prestazioni di servizio rese e ricevute in ambito comunitario, ha placato le incertezze createsi nelle ultime settimane a causa dei ritardi nell'implementazione del nuovo regime di territorialità. L'agenzia delle Entrate, comunque, è intervenuta la scorsa settimana con una circolare, riconoscendo le ‘obiettive condizioni di incertezza’ determinate dal lento recepimento delle direttive e assicurando che non saranno irrogate sanzioni ‘in caso di violazioni concernenti la compilazione degli elenchi Intra, relativi ai mesi da gennaio a maggio 2010 per gli obblighi mensili, nonché al primo trimestre 2010 per gli obblighi trimestrali’. A patto che le eventuali violazioni siano sanate entro il 20 luglio 2010 attraverso elenchi ‘integrativi’.