
I delegati al Congresso provinciale della Cgil, riunito il 4 e 5 marzo a Benevento al Teatro “De Simone” hanno eletto il nuovo Comitato Direttivo della Cgil che ha confermato Antonio Aprea a ricoprire il ruolo di segretario generale della CGIL sannita.
Aprea ha sostenuto, nella sua relazione, che “Non è giusto che a pagare siano ancora i lavoratori e i pensionati e che giovani, precari e disoccupati, soprattutto quelli del sud siano sempre più privati di prospettive per una vita dignitosa. Al Mezzogiorno non serve il Ponte sullo stretto che avrebbe un senso se annodasse due infrastrutture di comunicazioni che in quei luoghi sono inesistenti, ma un serio piano di sviluppo economico, di riequilibrio territoriale, di riassetto idrogeologico sempre più urgente e diffuso. Invece il governo, fortemente influenzato dalla Lega, continua ad usare il Sud come bancomat da cui prendere risorse per impiegarle altrove, come ha già fatto con i fondi europei FAS”.
“Il documento approvato dal Congresso – si legge in una nota - vede nell’agricoltura e nella piccola impresa, insieme ai fondi europei, e ad un sistema bancario pronto ad accompagnare lo sviluppo, occasioni di rilancio del sistema Sannio, che ha bisogno di un ammodernamento viario e dei trasporti, per costruire le basi di una nuova potenziale rete a sostegno del tessuto produttivo, che deve vedere nello sviluppo della filiera agro-alimetare, nella zootecnia di eccellenza, la logistica e il turismo insieme a una grande innovazione tecnologica e scientifica, le opportunità per ridare ai sanniti, un Sannio vivibile. La Benevento-Telese-Caianello, il potenziamento della BN-Na via Valle Caudina, il completamento della Fondo Valle Isclero sono opere di immediata realizzazione.
L’alta capacità/velocità, grande opera infrastrutturale, che collegherà i due corridoi europei, due mari, due sistemi di portualità, è un’occasione determinante per far ritornare il Sannio nella sua naturale posizione baricentrica per il Sud”.
Nel documento si parla anche di innovazione, ricerca, tecnologia, disoccupazione. Il Congresso ha espresso “netta contrarietà alla riforma del mercato del lavoro in discussione in questi giorni in Parlamento, tesa ad attaccare nuovamente l’ art. 18 dello Statuto dei Lavoratori e le sue garanzie di tutela dei diritti dei lavoratori messi in crisi da un’ eventuale forma di arbitrato del tutto discutibile. A questo processo di riforma la CGIL tutta deve far sentire il proprio disappunto ed esprimere una netta contrarietà a tale modus-operandi”.
Hanno portato il proprio contributo alla discussione il presidente della Provincia, Aniello Cimitile, il vicesindaco di Benevento, Raffaele Del Vecchio, i rappresentanti di Cisl e Uil. Per la CGIL presenti il segretario generale regionale, Gravano, il segretario regionale, Viola, e per il Nazionale, Lapadula.