Corsi di sostegno: 370 posti disponibili all'Universita' del Molise. Ultimi giorni per iscriversi

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Insegnante di SostegnoInsegnante di Sostegno

La procedura di iscrizione, on line, al concorso sarà attiva fino alle ore 15.00 di venerdì 19 maggio 2017.

All'Università degli Studi del Molise il MIUR ha assegnato 370 posti per il 3° ciclo dei corsi di sostegno. Il percorso di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità nella scuola dell’infanzia, nella scuola primaria, nella scuola secondaria di I grado e di II grado.

La procedura di iscrizione al concorso sarà attiva fino alle ore 15:00 di venerdì 19 maggio 2017. Il bando con i relativi allegati e la normativa
di riferimento sono disponibili anche sul sito web dell'ateneo, nelle pagine della Segreteria alla sezione “Formazione insegnanti” (http://www.unimol.it/studente/formazione-insegnanti/).

La figura dell’insegnante specializzato per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità è una figura professionale radicata nel contesto scolastico, di cui è sempre più richiesta la presenza e proprio per questo necessitano percorsi di formazione iniziale e in itinere sempre più  aggiornati e mirati. "L’opportunità di far incrociare le richieste del territorio e delle famiglie da un lato con occasioni di accesso al mondo del lavoro e di crescita professionale dall’altro" - fanno sapere dall'Ateneo molisano - "passano attraverso la costruzione e la proposta di percorsi formativi non sempre facili da individuare e da proporre: il corso di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità promosso dall’Università del Molise può essere una efficace occasione per riuscire a collegare realtà troppo spesso separate".

L’attenzione verso la disabilità nella società contemporanea sta crescendo: offrire la possibilità a chi parte svantaggiato di poter affrontare percorsi di vita a pieno  titolo senza essere oggetto di discriminazioni non è solo una questione di buoni  sentimenti. Implica aver fatto scelte di inclusione con ricadute positive sul tessuto  sociale e civile di un Paese, comporta forme di condivisione e di sostegno a famiglie che non possono essere lasciate sole. Muoversi in una tale direzione  significa anche formare professionalità adeguate: la disabilità richiede che
vengano messe in campo competenze specifiche che attraversano una molteplicità di aspetti: da quelli sociali a quelli medici, da quelli tecnologici a quelli legati alla formazione.



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