
L’assessore alla Partecipazione del Comune di Benevento, Giovanni D’Aronzo è intervenuto sulla questione dell’ospedale Fatebenefratelli e di Sant’Agata dei Goti. “Con profondo rammarico – ha affermato - assistiamo in questi giorni al triste giro di vite della sanità pubblica beneventana. L’assessore Santangelo inaugura l’ospedale di Sant’Agata dei Goti e paventa poi l’eventuale chiusura del Fatebenefratelli di Benevento, ironizzando, sgradevolmente, sulla possibile destinazione museale dell’intera struttura.
E’ noto ormai a tutti, che la Regione Campania ha disposto dei tagli alla sanità, colpendo in particolare la nostra città, dove a detta dello stesso assessore ‘poteva bastare anche un solo ospedale’. Ritengo che il nostro Sannio, negli ultimi tempi, sia stato emarginato dalla politica regionale, con riferimento ai piani e ai distretti sanitari, che ha visto preferite le solite aree napoletane a quelle interne. La nostra provincia non può e non deve dipendere sempre da Napoli o Salerno per quanto riguarda, ad esempio, i posti letto di terapia intensiva, la neurochirurgia o anche semplicemente per alcuni esami diagnostici.
Immagino, invece, che nel prossimo futuro, la Regione Campania possa incrementare i servizi sanitari dei nostri due ospedali cittadini favorendo, inoltre, l’apertura di altre entità, come è avvenuto a Sant’Agata dei Goti e puntando sull’eccellenza dei servizi da rendere all’intera collettività”.
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