
Giuseppe De Lorenzo, responsabile del Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura dell’Asl e assessore comunale alla Mobilità, non ha fatto mancare il suo commento alla notizia diffusa ieri dal portavoce di Sandra Lonardo Mastella, sul cattivo stato di salute della presidente del Consiglio Regionale della Campania, dipendente dal fatto di essere stata sottoposta, dal 21 ottobre scorso, alla misura cautelare del divieto di dimora in Campania. Il provvedimento è stato emesso dal Gip di Napoli, poi confermato dal Tribunale del Riesame, a seguito dell’inchiesta della Procura partenopea nella quale anche De Lorenzo è stato un testimone dell’accusa.
Oggi De Lorenzo scrive: “Ho appreso la notizia del malore che ha interessato la signora Sandra Lonardo Mastella. Da medico e da credente non posso, è bene precisarlo, essere lieto. Le sofferenze non sono augurabili neanche al più acerrimo nemico. Una precisazione è, però, doverosa... Le mie ansie, le ripetute notti insonni, i momenti di sconforto, il coinvolgimento dei miei affetti più cari…non sono stati sbandierati ai quattro venti. Non auguro ad alcuno di patire quello che ho patito io… Quanto si è verificato, con le conseguenze palpabili ancora oggi, spinga i più ad essere migliori, ci induca ad una politica sana, non si gestisca per il futuro la sofferenza umana al pari di un feudo privato al quale, senza preventiva autorizzazione, non si può accedere. E con piacere mi accorgo che tanti medici, dopo il varco aperto da me, trovano oggi il coraggio di parlare. Si proceda su questa strada e i sanitari del nostro territorio difendano, ed io con loro, i diritti tante volte negati”.