17/02/2012 :: 19:34:49

De Nigris (SIL): 'Dietro l'abolizione delle Province solo ipocrisia politica'


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Luigi De Nigris, consigliere comunale di Sud Innovazione e legalità, prende spunto da un nostro articolo sull'abolizione delle province per fare alcune riflessioni e, soprattutto, porre alcune domande.

Riceviamo e pubblichiamo
"Il servizio a firma di Gaetano Vessichelli, apparso ieri sul vostro sito web, riapre il tema dell’abolizione delle province e dell’evidente ipocrisia politica che da tempo l’accompagna.
Che fine faranno le Province? Difficile rispondere! Il Governo vuole cancellarle. Pd e Pdl, che sostengono il Governo, vogliono una nuova disciplina ma non la loro cancellazione. L’Italia dei Valori, che non sostiene il Governo, le vuole eliminare. La Lega punta al mantenimento dello status quo, l'Udc sposa la riforma appena varata da Monti. Il Presidente Napolitano giudica la misura ormai colma e chiede di scegliere una strada per risolvere il problema con razionalità.
Nel frattempo, la commissione Affari costituzionali è al lavoro alla Camera per produrre un testo entro il 31 marzo 2013 e una proposta di legge è stata presentata al premier Mario Monti, al ministro dell'Interno Cancellieri e a quello della Semplificazione Filippo Patroni Griffi da parte di La Loggia (Pdl), Vitali (Pd) e Lanzillotta (Terzo Polo) con la collaborazione dell'associazione Astrid di Franco Bassanini per far diventare le Province una diretta espressione dei Comuni. Ovvero una sorta di agenzia intercomunale multi-servizi.
E le Province? Tramite l’UPI, la loro Unione, propongono un piano per ridurre il numero da 108 a 60. Contestualmente, si preparano anche per un ricorso costituzionale in difesa dell'ente "che è costituzionale e non può essere cancellato con una norma ordinaria".
E i parlamentari sanniti ?  Quale posizione assumeranno? Seguiranno le indicazioni di partito, votando in ogni caso una norma che prevede la cancellazione della loro provincia oppure cercheranno un’intesa con tutti gli altri colleghi che non condividono quanto previsto dall’art. 23 del decreto Salva-Italia ?
Arriveranno le risposte a questi interrogativi?  Credo farebbe piacere a molti.  
Luigi De Nigris
Consigliere comunale di "Sud Innovazione Legalità

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