
NOSTRO SERVIZIO - Bufera di neve nella provincia sannita ma non solo: disavventura ieri mattina per un cittadino beneventano, Ennio Cavuoto, a Foggia per motivi di lavoro. Rimasto bloccato da una tormenta nel tratto di competenza di Deliceto (Foggia) è stato soccorso da un mezzo della Protezione Civile che lo ha poi scortato fino al casello autostradale di Candela: "Mi sono recato a Foggia al lavoro lunedì mattina - ci ha raccontato Cavuoto - ma fino a martedì sera non sono riuscito a tornare a Benevento. Mi sono informato costantemente sulla situazione esistente lungo l'A16 sapendo che proprio il tratto tra Candela e Grottaminarda era tra quelli maggiormente interessati dal maltempo. Mercoledì mattina però, dopo aver consultato il sito delle Autostrade, sapendo che quel tratto con catene da neve era percorribile, ho deciso di partire alla volta di Benevento". Qualcosa però è andato storto: "Nonostante le informazioni che ho avuto, appena arrivato all'imbocco autostradale di Foggia sono stato fermato dalla Polizia Stradale che impediva il passaggio per l'A16 allora, tramite altre informazioni, ho deciso di raggiungere Candela percorrendo la Statale 655 e la strada regionale 1". I problemi sono cominciati proprio sulla regionale nel tratto di competenza del comune di Deliceto: "Inizialmente pioveva e la strada era libera ma appena sono arrivato a Deliceto è scoppiata una vera e propria bufera di neve. La visibilità - ci racconta Cavuoto - era ridotta al minimo ed all'improvviso il tempo è mutato e si è messo a nevicare con il vento che ostruiva ogni tipo di movimento. La strada a due corsie nel giro di pochi minuti si è trasformata in un cunicolo e mi sono trovato ai lati barriere di neve di oltre due metri con la strada che andava velocemente ad imbarcare neve: ho commesso una leggerezza, non avevo montato le catene ma in quel momento era impossibile aprire lo sportello ed uscire all'esterno così ho deciso di tornare indietro ma le gomme non rispondevano più". Nel momento più difficile sono arrivati i soccorsi: "Ho avuto dei minuti di vero panico - ammette - anche perchè mi trovavo in una zona dove non c'erano neppure case sparse ed il cellulare non aveva campo. Ho spento il motore e proprio in quel momento ho visto due lampeggianti avvicinarsi verso di me: era un volontario della Protezione Civile alla guida di un mezzo di soccorso. Si è sincerato della situazione e mi ha letteralmente fatto strada quasi fino al casello per Candela!". Una leggerezza ma anche qualche informazione sbagliata di troppo. L'automobilista è riuscito ad arrivare a Benevento: "Ringrazio la Protezione Civile per il pronto intervento, è stata una vera fortuna aver incrociato quel volontario".