Diversita' e diritti umani. Al Mulino Pacifico va in scena "L'Ibrido"

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L’Ibrido, questo il titolo dello spettacolo in scena, scritto e diretto da Giuseppe De Vincentis, con Simona Barattolo e Giuseppe De Vincentis.

Venerdì 6 gennaio, alle ore 20.30, presso il Mulino Pacifico di via Appio Claudio, nuovo appuntamento con Obiettivo T, la storica rassegna teatrale promossa dalla Solot Compagnia Stabile di Benevento in collaborazione con l’associazione culturale Motus. L’Ibrido, questo il titolo dello spettacolo in scena, scritto e diretto da Giuseppe De Vincentis, con Simona Barattolo e Giuseppe De Vincentis.

L'autore mette in scena due tematiche ricorrenti negli ultimi tempi. Il tema della diversità, che ancor oggi in un paese civile come il nostro, viene additata, derisa, umiliata e ostacolata perfino da chi, con carità cristiana, dovrebbe difenderne i diritti. E le inumani torture fisiche e morali che venivano inflitte all'interno dei manicomi criminali, laddove le somministrazioni di farmaci generici e abbondanti, svuotavano di qualsiasi sentimento e decoro, esseri che venivano legati e abbandonati a se stessi.

“Carmine legato su un letto di contenzione, sedato e allontanato brutalmente da se e dal suo stesso corpo,Carmen libera nella sua ambiguità, volteggia fra polvere di stelle. Carmine, nei pochi momenti di lucidità, scrive su fogli il suo passato che poi sparge per terra. Carmen consapevole del proprio passato e del proprio futuro, non ha bisogno che di chiudere i conti. Carmine nonostante il dolore, sente la riconoscenza verso il creatore, Carmen rimprovera il creatore di aver impastato polvere sbagliata. Carmine e Carmen sono la stessa persona e leggono sugli stessi fogli, la stessa storia. Ma quella stessa storia risulterà diversa a secondo chi dei due la leggerà. Carmine e Carmen finiranno insieme? O la loro fine li dividerà?”.

L’evento s’inserisce nell’ambito delle attività previste dal progetto “Cum grano salis” a cura dell’ ATS Motus – Solot, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale,vincitore dell’avviso pubblico del 30 ottobre 2012 “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”. 



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