26/01/2012 :: 18:21:27

Divertimento notturno in centro storico: Primo passo sarà un protocollo d'intesa


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Benevento - Piazza Piano di Corte
Benevento - Piazza Piano di Corte

NOSTRO SERVIZIO - Da una parte l'invito ad avere la consapevolezza delle loro mansioni, dall'altra la sensazione di sentirsi criminalizzati e non essere responsabili di alcuni atteggiamenti incivili di singoli cittadini. Questa in sostanza la distanza tra il Comune di Benevento ed i gestori dei locali del centro storico finiti ancora una volta nell'occhio del ciclone sulla vicenda riguardante la sicurezza e la gestione del centro nel weekend. La "movida", così ribattezzata dai media, sembra essere un problema sociale in città. Una tematica però esistente in qualsiasi città europea con le sue virtù e le sue problematiche. In realtà si tratta solo di capire come e dove intervenire per garantire la giusta vivibiltà agli abitanti del centro storico e la corretta gestione commerciale ai proprietari dei locali notturni. Proprio in quest'ottica rientra la proposta dell'assessore alle Attività Produttive di Palazzo Mosti, Nicola Danilo De Luca, che ha avanzato l'idea di un protocollo d'intesa tra le parti in occasione della riunione di stamattina presso l'assessorato di Via Traiano: "Può essere una soluzione iniziale per garantire una movida civile e fruibile agli avventori - ha spiegato l'assessore - ma allo stesso tempo garantire la sacrosanta vivibilità dei residenti del centro storico. Può anche essere l'occasione per innalzare ulteriormente il livello culturale di questa città". Il polverone si è risollevato quando lo sorso weekend il Comune ha decretato la chiusura temporanea di tre locali del centro per varie inottemperanze: "Proprio per questo motivo proveremo a realizzare un protocollo d'intesa, nel rispetto delle regole per evitare il ripetersi di questi spiacevoli provvedimenti". Nel possibile protocollo potrebbero essere inclusi regolamenti che riguardano i dehors, i bagni pubblici (in città non ce ne sono), il divieto a servire "short-drink" ai minorenni e la possibile creazione di vigilanza privata presso i locali: chiaramente si pensa a coinvolgere maggiormente il corpo della Polizia Municipale con turni mirati. Le parti si sono date appuntamento tra quindici giorni nella speranza che in questi due weekend previsti tutto fili liscio con le uniche due medicine miracolose: buonsenso e tolleranza.

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