
Nostro servizio - Stamattina presso l’Aula consiliare di Palazzo Mosti sono stati presentati i progetti “Le parole per dirlo” e “Snob” (Scuola per una nuova operazione contro il bullismo), realizzati dagli assessorati all’Istruzione e ai Servizi Sociali del Comune di Benevento. Alla presentazione sono intervenuti i rispettivi assessori Luigi Ionico e Luigi Scarinzi.
“Il nostro obiettivo – ha affermato Ionico - è affrontare un tema importante, ossia il disagio dei minori anche prevenendo conportamenti 'da bulli'. Il progetto ‘Le parole per dirlo’ ha un titolo emblematico: si occupa, infatti, della difficoltà di comunicazione tra adulti e ragazzi nell’affrontare temi difficili, quali ad esempio quello della pedofilia e della sessualità. Il risultato è che i giovani restano soli con i propri problemi e possono optare per soluzioni sbagliate, con risultati a volte anche drammatici.
E’ questo un percorso di educazione che il Comune di Benevento sta portando avanti anche grazie al sostegno degli istituti scolastici aderenti, al cui interno persone esperte possono cogliere segnali di malessere negli alunni”.
“Alle due iniziative partecipano quasi tutte le scuole di Benevento – ha poi sostenuto entusiasta Scarinzi -. Abbiamo la responsabilità culturale e sociale di educare le future generazioni, affinché non cadano nella trappola di rapporti devianti. E’, dunque, assolutamente necessario dare continuità a tali programmi di integrazione”.
“Le parole per dirlo’” e “Snob” hanno avuto inizio a settembre con incontri preparatori per poi proseguire a gennaio con riunioni tra alunni e genitori. Termineranno a fine anno scolastico.
La responsabile del progetto “Snob”, Elena Boccaccino, ha evidenziato l’accoglienza positiva da parte dei docenti e dei ragazzi che, in molti casi, ha finito addirittura per sorprendere gli operatori: “Gli insegnanti ci hanno manifestato addirittura l’esigenza di intervenire in alcune classi, dove erano più evidenti atteggiamenti aggressivi tra i ragazzi”.
La responsabile del progetto “Le parole per dirlo”, Teresa Pocino, ha invece sottolineato “l’elevato gradimento dei genitori rispetto alle tematiche affrontate, la loro grande voglia di mettersi in discussione e l’apprezzamento per le tecniche di comprensione dei figli apprese nel corso degli incontri”.
Alla conferenza stampa sono anche intervenuti la dirigente della scuola media “Bosco Lucarelli”, Annamaria Morante, la docente della scuola media “Giovanni Pascoli”, Sofia Ievole, la docente della scuola media “Moscati”, Carmen Amelio, ed il genitore Mario Giacobbe, i cui interventi hanno evidenziato l’importanza dei due progetti messi in atto dal Comune e la necessità di potenziarli e svilupparli ulteriormente.
Gli assessori Scarinzi e Ionico hanno, infine, annunciato che le risultanze dei due progetti saranno oggetto di un’apposita pubblicazione.