
Alleanza tra PDL e UDC in Campania alle prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo. L’accordo è stato raggiunto dopo un vertice romano tenutosi stamattina in cui, per sbloccare la trattativa, è sceso in campo anche Silvio Berlusconi. Il nodo cruciale era legato al candidato alla presidenza della Provincia di Caserta, dove nei giorni scorsi c’è stato un braccio di ferro tra il deputato e coordinatore regionale dell’Unione di Centro, Domenico Zinzi e il senatore Pasquale Giuliano del Popolo della Libertà. Alla fine a spuntarla è stato l’UDC che appoggerà, dunque, il candidato del centrodestra, Stefano Caldoro (nella foto).
Secondo le indiscrezioni dell'ultima ora, l'accordo prevederebbe pure la concessione della vicepresidenza regionale al partito dell'UDC e la nomina di un centrista all'assessorato, importantissimo, della Sanità.
Soddisfazione è stata espressa dal segretario provinciale centrista di Benevento, nonché capolista del partito alle prossime elezioni regionali, Gennaro Santamaria. “L’intesa raggiunta era del tutto scontata. La convergenza programmatica già determinatasi nelle settimane scorse con il candidato presidente Stefano Caldoro faceva presagire in modo evidente anche un accordo sul piano politico”.
“Ora – aggiunge il leader sannita dell’UDC – bisogna solo lavorare per spiegare ai cittadini campani quale può essere l’utilità di un voto a questa coalizione. Sicuramente il centrodestra rappresenta una discontinuità netta e chiara rispetto al malgoverno della Regione rappresentato in questi anni da Antonio Bassolino. C’è bisogno, quindi, di un cambio di passo per affrontare e risolvere le tante emergenze che ci sono sul territorio campano.
Sarà necessario, in primo luogo, che il nuovo esecutivo regionale ponga al centro dell’agenda politica i territori, come il Sannio, sempre marginalizzati e dimenticati dal centrosinistra. L’Udc sta organizzando una serie di incontri territoriali in provincia di Benevento proprio per individuare una serie di priorità da affrontare nel corso della prossima consiliatura regionale affinché si pongano le basi per uno sviluppo sociale ed economico in grado di arrestare il pericolo della desertificazione già in atto in molti comuni sanniti”.