
Benevento entra a far parte del sistema delle Enoteche Regionali della Campania. A comunicarlo la Camera di Commercio locale che ha firmato un protocollo d’intesa con la Regione. Il progetto, promosso dall'assessorato all'Agricoltura della Regione Campania, mira a definire un sistema integrato e strategico capace di coinvolgere tutti i protagonisti, dal vitivinicolo all’industria, dal commercio al turismo, necessario per promuovere e valorizzare le eccellenze enogastronomiche del territorio campano.
Per l’attuazione è prevista la realizzazione di un punto centrale nel capoluogo regionale e altri territoriali distribuiti nelle cinque province.
“Che il vino – ha dichiarato il presidente dell’ente camerale, Gennaro Masiello - e più in generale la vitivinicoltura, sia un formidabile strumento per la conoscenza e la promozione del territorio è ormai un dato di fatto. Essere parte attiva dell’enoteca regionale rappresenta una straordinaria opportunità per la nostra filiera enogastronomica, turistica ed agricola.
Il territorio sannita diventa un’importante vetrina dei vini regionali e dei prodotti tipici agroalimentari. Abbiamo la responsabilità di realizzare condizioni più idonee affinché questo nuovo e importante strumento possa promuovere e valorizzare tutti i vini di qualità della nostra regione, sia in Italia che all’estero. Dobbiamo agire affinché l’Enoteca posizioni al meglio l’immagine dell’enologia campana e del comparto vitivinicolo. Per farlo ci si avvarrà di collaborazioni istituzionali, ricercatori, esperti di marketing e comunicazione, associazioni professionali e degli stessi produttori.
Il progetto, inoltre, giunge in una fase di congiuntura economica che rende le sfide sui mercati ancora più stringenti e il lavoro sulla qualità e la tipicità territoriale ancora più rilevante. E’ quindi necessario che le aziende del comparto facciano valere i loro punti di forza e le loro eccellenze esaltando il legame con il territorio e con le proprie, ma affrontando la competizione sui mercati globali. Questi obiettivi, grazie anche alla firma del protocollo d’intesa, vengono oggi rilanciati con forza dall’attuale amministrazione che nei locali di Corso Garibaldi, di proprietà camerale, ha individuato la “vetrina” dove esporre i nostri prodotti, luogo dove svolgere attività di informazione e servizi e laboratorio per un marketing legato al vino, al territorio e all’enoturismo".