
Questa notte intorno alle 3.30, i carabinieri del Comando Provinciale di Benevento hanno arrestato a Pago Veiano, con l’accusa di estorsione, Lucio Lagozzino (26 anni) e Cosimo Antonino (53 anni) entrambi del posto. Il provvedimento è stato chiesto al GIP dalla Procura di Benevento. Le indagini degli uomini dell’Arma sono state definite dal Procuratore della Repubblica, Giuseppe Maddalena, tempestive ed efficaci.
Sono scattate grazie alla denuncia di un imprenditore al quale i due volevano imporre la propria assunzione in un cantiere. Non avendola ottenuta, gli hanno chiesto una somma di denaro come compenso per la protezione. Il cantiere era stato realizzato nella Chiesa Madre di San Donato Martire dove i lavori sono intanto terminati. Ancora una volta, fanno notare in Procura, la pronta repressione del fenomeno del racket dipende anche dalla disponibilità della vittima a denunciare .