
Gabriele Corona, presidente di Altrabenevento, rilancia l’esposto presentato dall'imprenditore Michele Spina, amministratore della Sis srl, reso noto dagli organi d'informazione nei giorni scorsi. Con esso Spina denuncia ai carabinieri, alla Procura Generale presso Corte d’Appello di Napoli e al Consiglio Superiore della Magistratura, l'azione giudiziaria di un sostituto procuratore della Repubblica di Benevento.
"Spina - scrive Corona - si riferisce alla nota vicenda della Multisala Gaveli per la quale è stato rinviato a giudizio, su denuncia del titolare di quella struttura Luigi Giannuzzi, insieme al suo socio, Maurizio Ionico, alla moglie di quest’ultimo, Annamaria Villanacci, dirigente del Settore Servizi Sociali del Comune di Benevento e all’avvocato Luigi Giuliano, dirigente del Settore Legale dello stesso Ente e cugino di Ionico.
Spina, per la presunta mancanza della agibilità della Multisala che a suo dire gli avrebbe impedito di gestire il bar, ha già denunciato il proprietario della struttura, i tecnici e gli amministratori comunali. Poi ha denunciato pure gli ispettori della Digos e il magistrato che avrebbero condotto 'a senso unico'' l'indagine, a conclusione della quale è stato rinviato a giudizio. Il processo dovrebbe cominciare nei prossimi giorni".
Corona quindi difende il magistrato: "Con il nuovo esposto, Spina denuncia specificamente al CSM e alla Procura Generale, il comportamento del magistrato che lo avrebbe 'perseguitato' non si comprende per quali motivi. Con l’esposto, inviato anche alla stampa, l’imprenditore non si limita a segnalare fatti o dichiararsi vittima di errori giudiziari, come se lo si volesse per forza condannare”.
"I documenti inviati a questa associazione, però, non spiegano su quali fatti Spina regge queste sue accuse gravissime - continua Corona - che devono essere immediatamente chiarite perché di interesse pubblico. Infatti, tutti abbiamo il diritto di sapere di quali misfatti si sarebbe reso responsabile il magistrato in questione. Un magistrato che si è finora occupato di importanti inchieste su diversi reati connessi allo sversamento dei rifiuti, all’inquinamento e la devastazione del territorio, ai Centri Commerciali, all’abusivismo edilizio, agli appalti truccati, alla malasanità e alla 'massoneria deviata' che hanno creato molti fastidi".