False fatturazioni ed evasione di Iva ed Ires. Sequestrati dalla Procura oltre 282.000 euro

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Tribunale di BeneventoTribunale di Benevento

A seguito di indagini coordinate dai magistrati della Procura della Repubblica di Benevento, l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Benevento ha eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, per un valore di € 282.460,58.

Il provvedimento di sequestro è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Benevento. Nel mirino della magistratura sono finiti depositi bancari, beni mobili e immobili nella disponibilità di una società operante nel settore dei trasporti avente sede nella provincia sannita, nonché nei confronti del legale rappresentante pro-tempore.

Al termine delle indagini dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, avviate a seguito di una denuncia di un privato, sono infatti riconosciuti dal Giudice sufficienti indizi di colpevolezza dei reati utilizzo di fatture emesse per operazioni inesistenti, falso ideologico e truffa aggravata allo Stato oltre a sottrazione al pagamento dell'accisa il gasolio utilizzato per gli automezzi aziendali.

In particolare, l'attività investigativa ha consentito di rilevare l'emersione di un meccanismo fraudolento, finalizzato all'evasione fiscale delle imposte IVA e IRES nonché alla sottrazione al pagamento delle accise sui carburanti, posto in essere dalla società sannita. In particolare, da un lato, venivano "gonfiati ad arte" i costi tramite l'utilizzo di schede carburante false e, dall'altro, venivano presentate all'Agenzia delle Dogane false dichiarazioni sostitutive per beneficiare del rimborso delle accise su automezzi non beneficianti dell'agevolazione prevista dell'art. 3, c.1, del DPR 277/2000. Di tal guisa, la società, a mezzo F24, operava indebite compensazioni con il credito tributario vantato dall'impresa e determinato, quanto al credito Iva, in misura maggiore a quello effettivo, inducendo così in errore l'Amministrazione Finanziaria dello Stato, che concedeva di volta in volta il rimborso non spettante dell'imposta., con grave lesione degli interessi finanziari dello Stato . L'evasione fiscale accertata dall'Agenzia delle Doge è pari ad € 152.437,00 ai fini Iva, € 83.666,00 ai fini IRES ed € 46.357,00 ai fini Accise. 



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