
Giuseppe Falzarano, segretario provinciale del sindacato Sunia, torna a protestare contro la mancata risoluzione delle problematiche relative alla realizzazione dei promessi 300 alloggi dell'Iacp in Contrada Capodimonte a Benevento. Una vicenda che per lui "ha un sapore scandaloso e oscuro, nonostante i tanti inviti e sollecitazioni nostri e dei cittadini interessati, è calato un muro di silenzio sull’intera vicenda, lasciando le famiglie nel totale abbandono".
"Ancora una volta - insiste Falzarano - chiediamo che il prefetto di Benevento non indugi più e svolga il suo ruolo di garanzia istituzionale, convocando il tavolo istituzionale con Comune di Benevento, IACP, sindacato degli inquilini e Comitato come concordato lo scorso 14 gennaio in sede di incontro in Prefettura. Questo signor prefetto per fare definitivamente chiarezza su tutta l’amara vicenda messa in piedi da IACP e Comune!".
Vicenda che Falzarano ricostruisce ponendo vari quesiti: "Dove è finito il progetto presentato in pompa magna l’8 gennaio del 2009 a Palazzo Paolo V, dall’ex presidente IACP e dai tecnici dello stesso Istituto, per la costruzione dei 300 alloggi di edilizia agevolata?
Dove sono finite le aree rilasciate dal Comune di Benevento tanto decantate dall’assessore comunale all'UrbanisticaMiceli per la costruzione dei 300 alloggi? Dove è finito il bando generale per individuare gli aventi diritto all’acquisto dei sospirati alloggi? Dove è finit il PUA (piano urbanistico attuativo) promesso alle famiglie prenotatarie in un incontro del 16 marzo 2010 nella Sala Giunta a Palazzo Mosti dal sindaco di Benevento per la costruzione degli alloggi di edilizia agevola in questione?
Il nuovo presidente dell’IACP perché non prende posizione e chiarisce una volta per sempre come sta la questione e cosa intende fare? Mettendo una volta e per sempre la parola fine a questa annosa telenovela?"
"Quel faraonico progetto - conclude Falzarano - portò nelle casse dell’IACP un milione e mezzo di euro e tanta delusione alle famiglie che hanno sborsato 5000 euro per partecipare ad un bando conoscitivo".