
“La manovra colpisce le persone in situazione di disabilità”. E’ quello che ha dichiarato, con un comunicato stampa giunto presso la nostra redazione, il presidente provinciale FAND (Federazione fra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità), Mariano De Luca.
“Si comunica che – ha dichiarato il presidente dell’associazione - la Commissione Bilancio conferma i tagli ignorando gli appelli delle persone con disabilità: nel silenzio pressoché generale sono confermati i 40 miliardi di tagli previsti dalla “riforma” assistenziale e fiscale.
Da giovedì pomeriggio a questa mattina oltre 20.000 persone hanno sottoscritto ed inviato ai
capigruppo del Senato e alla Commissione Bilancio un appello a sganciare la “riforma”
assistenziale da ogni automatico vincolo pregiudiziale di cassa. La “riforma” prevista nelle due
manovre, infatti, impone un recupero di 4 miliardi nel 2012, 16 nel 2013, 20 nel 2014.
L’invio di mail, promosso dalla FAND prosegue ed aumenta di ora in ora, assieme all’adesione a qualsiasi forma ed iniziativa di lotta che contrasti questa manovra e renda evidenti le sperequazioni che genera nella società, nel mondo del lavoro e, soprattutto, nell’assistenza e nei servizi alle persone”.
“La manovra – ha poi proseguito De Luca - è stata già bocciata dai mercati, rigettata dai Sindaci per i pesanti tagli ai trasferimenti agli enti locali, portatrice di fortissime tensioni nel mondo del lavoro, condannata persino dalla Chiesa. L’assistenza deve essere potenziata, non oggetto di tagli e compressioni di spesa. Si sganci la riforma dell’assistenza dai
vincoli di cassa”. De Luca infine lancia un appello: “Per coloro che intendono visionare il testo o inviare una mail di protesta possono contattare la FAND via fax, via e-mail o telefonicamente”.