16/08/2010 :: 18:52:31

‘Ferragosto in carcere’, Boffa commenta la visita a Capodimonte e Airola


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Costantino Boffa (Pd)
Costantino Boffa (Pd)

Il deputato del Partito Democratico Costantino Boffa, nell'ambito dell'iniziativa ' Ferragosto in carcere 2010', questa mattina ha visitato le comunità penitenziarie della Casa Circondariale di Benevento e dell'Ipm – Istituto penale minorile – di Airola.

L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, ha visto la partecipazione di oltre 200 parlamentari di tutti gli schieramenti politici. In pochi giorni sono stati ispezionati tutti i 216 istituti di pena sparsi sul territorio nazionale.

“L’ iniziativa – dichiara Boffa - si è rivelata estremamente utile in quanto ha consentito un’ispezione completa sullo stato attuale di salute delle carceri italiane. Sta emergendo, come prevedibile, un'emergenza con cui è opportuno confrontarsi immediatamente. Disponiamo ora di un quadro completo di quella che è la situazione nazionale e si può dunque intervenire affinchè, in tutte le carceri italiane, vengano assicurate condizioni di vita dignitose per i detenuti ed ottimali per quanti chiamati a prestare la propria opera professionale nel contesto carcerario”.

“Nel corso dell’incontro con la direttrice dell'Istituto di Capodimonte, Maria Luisa Palma, e con i detenuti di Benevento – aggiunge - ho preso visione, con soddisfazione, del fatto che già nei giorni immediatamente successivi alla firma della convenzione in materia di sanità penitenziaria tra l’istituto di pena, l’Asl e l’A.O. Rummo, si sono notevolmente velocizzati i tempi per l’erogazione dei trattamenti sanitari in favore degli ospiti della Casa circondariale”.

“I detenuti – continua il parlamentare sannita – mi hanno, però, segnalato le difficoltà che stanno registrando per quanto riguarda le visite dermatologiche. Visite che tardano ad effettuarsi anche a distanza di sei mesi dal momento della prenotazione. Un problema, questo, che va sicuramente superato al più presto considerata la particolare condizione di promiscuità che si riscontra all’interno degli istituti di pena. Altro problema segnalatomi dai detenuti riguarda l’impossibilità di effettuare docce quotidianamente. Non sono infatti presenti, all’interno delle celle, impianti doccia. Una mancanza, questa, che crea particolari disagi proprio nel periodo estivo”.

“ Quanto alla visita presso l’istituto minorile di Airola - prosegue Boffa - la questione principale di cui si è discusso con la direttrice, Mariangela Cirigliano, è quella relativa alle attività di socializzazione e reinserimento lavorativo dei ragazzi detenuti. Attività che in parte vanno avanti e che in parte sono ferme per la mancanza di finanziamenti. In particolare risulta bloccato presso la Regione Campania il finanziamento, del valore di 150.000 euro, di un progetto per la realizzazione di una lavanderia industriale nella quale verrebbero impiegati i ragazzi dell’istituto minorile. In particolare per i ragazzi detenuti negli istituti per minori il tema della formazione e del reinserimento lavorativo acquista un valore essenziale. In quest’ottica, c’è una legge regionale che ho promosso quando ero consigliere regionale, la legge 41del 1987, meglio nota come ‘Legge Edoardo’, che negli anni ha garantito a tantissimi ragazzi, ex detenuti, la possibilità di formarsi e trovare lavoro, in special modo nel settore dell’artigianato. Ultimamente, questa legge non viene più finanziata. Occorre restituire risorse a questi interventi legislativi perché bisogna evitare che, una volta fuori, i ragazzi vengano risucchiati nel circuito criminale”.

“La realtà carceraria italiana - conclude - presenta dunque diversi aspetti sui quali le istituzioni sono chiamate ad intervenire con urgenza. Chi ha commesso errori è giusto che paghi ma, come sancito dall’art. 27 della nostra Costituzione, le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”.

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