
Dal 22 al 26 luglio la Parrocchia di S. Anna di Benevento organizza le celebrazioni in onore di Sant’Anna. Nella chiesa di corso Garibaldi il 22, 23 e 24 luglio, alle ore 18.30 sarà recitato il Santo Rosario con i vespri e alle ore 19 la messa con l’omelia.
Il 22 luglio presiederà la celebrazione eucaristica don Fabio Zollo (tema della serata sarà «Anna, sposa: ansia, preghiera, speranza, abbandono in Dio»). Il 23 luglio, sempre alle 19, celebrazione presieduta da don Maurizio Lombardi («Anna e Gioacchino: esempio di virtù domestiche per gli sposi»). Il 24 luglio la celebrazione sarà presieduta da don Romano Sacchetti («Anna,madre di Maria»). Il giorno della festa, il 26 luglio, si terranno le messe alle ore 8, 9, 12 e 19. Alle ore 10.30 solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vicario generale dell’arcidiocesi beneventana, mons. Pompilio Cristino.
Tra le altre iniziative a carattere spirituale, da segnalare, il 24 luglio, alle ore 17.30 la celebrazione della unzione degli infermi e l’incontro con anziani e ammalati. Lunedì 26 luglio, invece, sempre alle ore 17.30, santa messa con benedizione delle giovani coppie, delle famiglie in attesa e dei genitori con bambini. Una pesca di beneficenza a sostegno delle attività della Caritas parrocchiale si terrà nei locali della Parrocchia.
La novità di quest’anno è rappresentata dalla rassegna “Riverberi”, coordinata da Massimo Varchione. Si tratta di quattro concerti che si terranno all’interno della chiesa di S. Anna al corso Garibaldi. Protagonisti quattro complessi musicali. Il 23 luglio, alle ore 20.30, di scena il «Nicola Sala sax quartet» con Antonio Compare, Pasquale Cesare, Pasquale Saccone e Ivan Lepore. Il 24 luglio, ore 20.30, sarà la volta del Trio «Flauti all’Opera» formato da Federico De Lauro (pianoforte), Vittorio Coviello ed Erica Parente (flauto). Il 25 luglio, ore 20.30, suonerà il Duo di clarinetti «Kalamos» formato da Alessandro Verrillo e Agostino Napolitano. Il giorno della festa, il 26 luglio, alle ore 20.30, esibizione dell’ensemble Eufoniarché in «Incontri d’Arpe». La rassegna è stata resa possibile grazie alla collaborazione del Conservatorio musicale Nicola Sala e dell’Ente Provinciale per il Turismo.