
NOSTRO SERVIZIO - Parti da Benevento con il sole ed arrivi alle porte del Fortore nel bel mezzo dell'ennesima nevicata in atto. Succede di tutto in questo pazzo pazzo febbraio che verrà ricordato nel Sannio e non solo per l'eccezionale ondata di maltempo che non intende abbandonare ancora la nostra provincia.
"Tutta la popolazione era in strada incoraggiata dal sole delle prime ore del mattino - ha affermato il sindaco di Montefalcone Valfortore, Assunta Carmela Gizzi - quando all'improvviso a causa del vento il tempo "s'è girato" e si è messo nuovamente a nevicare". A Montefalcone Valfortore nevica, se si esclude qualche giorno di tregua, praticamente dallo scorso 28 gennaio. La situazione è comunque sotto controllo ed anche se non sono escluse altre deboli nevicate nel pomeriggio la macchina comunale è in allerta mentre si continuano ad effettuare i vari lavori di ripristino. Ha nevicato solo per pochi minuti a Castelfranco in Miscano, tanto quanto è bastato per ricoprire il manto stradale di una leggera coltre bianca: "Una nevicata che non smuove di un millimetro il nostro programma - ha tenuto a precisare il sindaco, Antonio Pio Morcone - i lavori dei mezzi comunali e dei Vigili del Fuoco vanno avanti con grande efficacia e non intendiamo sostare. C'è tanto lavoro da fare e la nostra intenzione è quella di ripristinare il tutto nel minor tempo possibile". Intanto dall'ufficio tecnico della Provincia di Benevento restano abbottonatissimi sui nomi dei 21 comuni sanniti che beneficeranno dei fondi d'emergenza. Il Dipartimento nazionale di Protezione Civile ha approvato la richiesta della Provincia di Benevento e dell’Unità di Crisi attivata in Prefettura di una proroga fino alla mezzanotte di venerdì 17 febbraio per la copertura finanziaria degli interventi legati all’emergenza neve. “Il Piano – come sottolineò il presidente Cimitile - riguarda 21 Comuni, esclusa la città di Benevento che è dotata di un Piano a parte, e prevede il dispiegamento sul territorio di 4 turbine, 40 autocarri, 30 bobcat e inoltre la distribuzione di ulteriori 300 tonnellate di sale". Facile prevedere comunque che si tratta dei comuni del Fortore e dell'Alto Sannio con qualche aggiunta dalla valle vitulanese. Non è escluso infine che il numero possa aumentare da 21 a 26 comuni.