22/06/2010 :: 12:47:8

Forum sulle reti d’impresa alla manifestazione Ponte Valentino, made - in: il resoconto


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La sede del Consorzio ASI di Ponte Valentino
La sede del Consorzio ASI di Ponte Valentino

Reti d’impresa: è questo il tema del primo forum che ha preso vita ieri, presso le officine di “Futuridea”, in occasione della giornata inaugurale della manifestazione “Ponte Valentino, made-in”, organizzata dal Consorzio Asi e promossa dalla Commissione Europea.

Un incontro tra personalità appartenenti al mondo politico, accademico e della consulenza che, da punti di vista diversificati, hanno dato vita a un dibattito. “Unico comune denominatore – si legge in una nota del Consorzio Asi - la volontà di fare sistema, rete per l’appunto, tra gli imprenditori che intessono il nostro tessuto economico, e tra questi e il mondo esterno, con la convinzione, espressa all’unisono, che il sistema aggregato è di gran lunga più proficuo di qualsivoglia forma di individualismo”.

“Una rete è qualunque legame stabile tra parti autonome che, grazie alla loro relazione, produce un valore maggiore di quello che potrebbero realizzare agendo ciascuna per conto proprio” ha dichiarato, in apertura, il direttore generale del Consorzio Asi, Giuseppe Rillo, che non si è risparmiato, di offrire spunti critici di riflessione ai presenti al tavolo. Credito, borsino degli scarti, trasferimento tecnologico, tetti fotovoltaici e certificazione d'area sono i settori di intervento individuati dal Consorzio ASI attuabili per favorire la creazione e lo sviluppo di reti d'impresa.

In particolare, per quanto riguarda il borsino degli scarti, Barbato Iannella, consulente ambientale CEA, ha testimoniato la concretezza del progetto avviato “che può attivare – in un sistema a rete di natura territoriale come l'agglomerato industriale di Ponte Valentino – un circuito virtuoso, così che la gestione degli scarti da costo ed adempimento possa trasformarsi in opportunità e ricavo”.

“Il deficit dell'Italia non è nella produzione del sapere ma nella capacità di uso del sapere”, ha dichiarato il presidente di Futuridea Carmine Nardone, evidenziando l'importanza della strategia complessiva che sta avvenendo nell'agglomerato di Ponte Valentino.

Riflessioni sull'appartenenza ad una rete e sui riflessi in termini di competitività sono stati forniti da Angelo Riviezzo, docente di Economia Aziendale presso la facoltà SEA dell'Università degli Studi del Sannio: accesso alle competenze e alla conoscenza, complementarietà tra gli attori coinvolti, incentivo a fare meglio dei propri partners, sono alcuni dei vantaggi che derivano dallo “stare in rete”.

Paola Pietrantonio, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, ha evidenziato, con rammarico, l'esistenza di un forte individualismo delle imprese del nostro territorio: “La rete deve essere stabile e non solo legata a un obiettivo momentaneo e passeggero. E' importante che si diffonda la cultura di fare rete, stimolando le imprese a ragionare in modo diverso. Le occasioni, come quella offerta dal Consorzio ASI sono importanti in tal senso”.

Gennaro Masiello, presidente della Camera di Commercio di Benevento, ha manifestato la necessità “di un nuovo approccio, sia del settore pubblico che privato, per garantire un nuovo modello di sviluppo. Il ruolo della Camera di Commercio è dunque quello di garantire e tutelare le imprese virtuose”.

Le conclusioni del convegno sono state affidate al deputato del PD Costantino Boffa, il quale, ha definito “un lavoro prezioso” quello messo in atto dal Consorzio ASI. “In un territorio caratterizzato da una debolezza strutturale storica e da un sistema produttivo privo di autonomia e di capacità di competizione, il ruolo della politica è quello di dotare il sistema territoriale di fattori che lo rendano più forte, quali, per l'appunto il sistema di rete. Il modello ASI è certamente capace di fornire risposte.

“La crisi sociale ed occupazionale che stiamo attraversando si fa sempre più pesante - ha proseguto Boffa - e sempre di più sono le aziende costrette a fare affidamento sugli strumenti di ammortizzazione sociale. Pensiamo alla situazione del polo tessile di Airola, di quello metalmeccanico in Valle Telesina, ai problemi dei dipendenti delle Comunità montane, alle difficoltà che da tempo incontrano i lavoratori della conoscenza e tanti altri, purtroppo, sono i casi che potrebbero essere citati. Tutti, classe dirigente politica, istituzioni, sindacati, classe imprenditoriale, siamo chiamati oggi ad impegnarci per dare risposte a quanti vivono grandi e gravi difficoltà”.

Il secondo convegno è previsto, oggi, alle ore 17: verterà sul tema “Innovazione e Sviluppo”. Parteciperanno Norberto Salza (Polo High-Tech, Napoli); Giuseppe Merlino (Consulente Ministero Ricerca Scientifica); Fausto Pepe (sindaco di Benevento), Gianfranco Vitagliano (assessore alla Programmazione Regione Molise), Piero Porcaro (Confindustria Benevento), Carmine Nardone (presidente Futuridea). Per i dettagli del programma settimanale si può consultare il sito internet www.asibn.it

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