
L’8 giugno, nel Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite di New York, sarà celebrata la Giornata Mondiale della Sicurezza in Acqua. Il protocollo internazionale, promotore la Provincia di Benevento, fu elaborato nel 2005 nell’ambito di Icosit (Conferenza Internazionale sulla Sicurezza nei Trasporti) e siglato a Genova.
La notizia si è appresa nel corso della sessione pomeridiana della ‘Conferenza Provinciale sulla Mobilità Sostenibile e la Sicurezza dei Trasporti’, voluta dalla Provincia, in corso di svolgimento presso il Teatro Comunale ‘Vittorio Emmanuele’ di Benevento. Il direttore Icosit, Mimmo Ragozzino, durante l’incontro, ha dichiarato che la decima edizione della manifestazione è in programma per l’ultima decade di settembre a Benevento, ancora una volta con il patrocinio della Provincia.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore provinciale ai Trasporti, Gianvito Bello. “La Provincia di Benevento, guidata da presidente Aniello Cimitile, ha sempre sostenuto Icosit che, con l’apporto di esperti internazionali, approfondisce una serie di tematiche di rilevante importanza pubblica. Grazie all’iniziativa, nel 2001, fu denunciato che in Italia non si poneva attenzione alla guida in stato di ebbrezza e gli incidenti causati da ubriachi erano genericamente attribuiti all’alta velocità. In seguito a tale rapporto, però, anche il nostro Paese si adeguò agli altri Stati che impongono controlli con il cosiddetto 'palloncino'. Nel 2003, inoltre, Icosit propose l’istituzione di un’agenzia regionale campana per la sicurezza stradale che fu effettivamente creata l’anno successivo”.
Nel corso del seminario, William Gossard, componente del National Trasportation Safety Board, ente statunitense che si occupa di sicurezza, ha illustrato le misure che si assumono nel suo Paese per evitare gli incidenti stradali dovuti alla colpa degli autisti. “Già 48 Stati dell’Unione – ha sostenuto- hanno imposto l’obbligo ai condannati per guida in stato di ebbrezza di montare sulla propria autovettura un particolare congegno che impedisce di avviare il motore se viene ‘percepita’ l’assunzione fuori misura di sostanze alcoliche”.